Caso Cospalat FVG: Zampa interrogato per 5 ore in Procura

"Non ho mai agito per scopo di lucro e non ho mai inteso fregare nessuno." Sarebbe questa la linea tramite la quale, secondo indiscrezioni, l'ex presidente di Cospalat cerca di tutelare la sua posizione

Nuovo interrogatorio per l'ex presidente del consorzio Cospalat Friuli Venezia Giulia, Renato Zampa, indagato dalla Procura di Udine che ipotizza l'associazione a delinquere finalizzata alla frode in commercio, all'adulterazione di alimenti e al commercio di derrate nocive.

Dopo le sette ore di interrogatorio in carcere, già reso il primo luglio, è stato lo stesso indagato - ora agli arresti domiciliari - a chiedere un nuovo faccia a faccia con il pm titolare dell'inchiesta. Assistito dagli avvocati Cesare Tapparo e Maddalena Aldegheri, Zampa ha fatto ingresso in Procura intorno alle 8.45 di lunedì; ne è uscito quasi cinque ore più tardi, dopo aver ripercorso tutti i punti dell'inchiesta.

Secondo quanto diffuso dall'ANSA, Zampa avrebbe ribadito essenzialmente quanto già dichiarato nel precedente interrogatorio, sostenendo di non aver mai agito per scopo di lucro e di non aver mai inteso ''fregare'' nessuno. Avrebbe anche ribadito di non aver mai saputo nulla riguardo alla frode in commercio per il latte non certificato portato ai caseifici produttori di Montasio Dop.

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