Ospedale di Palmanova smantellato. Martines: "Con la scusa del Covid lo si fa a pezzi"

Il sindaco di Palmanova: “Basta smantellare l’ospedale con la scusa della pandemia. RSA Covid e posti d’intensiva negli spazi dell’ex Punto Nascite. Non si tocchino gli altri reparti”

Sono passate poche ore da quando il vicegovernatore della Regione Fvg Riccardo Riccardi ha dichiarato la necessità di riconvertire le strutture sanitarie per far fronte all'emergenza Covid, attivando 55 letti dedicati a Palmanova. “Non solo le promesse di Fedriga e Riccardi sul super Ospedale non sono state mantenute ma, adesso si vuole creare un Super Ospedale Covid. Con la scusa della pandemia si smantella, pezzo dopo pezzo, ogni giorno di più, quel poco che rimane della struttura sanitaria palmarina”. Francesco Martines commenta allarmato le ultime dichiarazioni dell’assessore regionale alla sanità Riccardo Riccardi.

La riconversione delle strutture ospedaliere

L'attacco del sindaco di Palmanova

Riconvertire una parte dell'ospedale di Palmanova in una struttura dedicata al Covid-19, salvando da questa azione emergenza e dialisi, significa fermare del tutto ogni altra attività ospedaliera. Esiste un’intera ala dell’Ospedale facilmente isolabile: l’ex reparto di ostetricia e ginecologia e pediatria, praticamente l’ex Punto Nascite scelleratamente chiuso, dove è già possibile creare immediatamente posti di terapia intensiva, oltre che posti dedicati all’accoglimento di pazienti meno gravi, RSA Covid. Non serve trasformare le sale operatorie in terapie intensive, chiudendo, di fatto, l’Ospedale, per giustificare quanto non si è fatto sino ad ora. Queste sono fondamentali per l’attività programmata e per riprendere l’urgenza ortopedica e traumatologia, come promesso più volte dai vertici regionali. L’esperienza di marzo ci insegna che, una volta dismessi alcuni reparti, il loro ritorno all’operatività è sempre complesso e spesso non avviene mai”.

E conclude il Sindaco: “Palmanova sta facendo la sua parte nell’emergenza, con il suo nosocomio, gestendo l’accoglienza dei migranti minori e positivi. È ora di rivolgere lo sguardo verso altri ospedali, trovando altre soluzioni, senza infierire nuovamente sulla struttura di Jalmicco, solo perché qui vi governa un sindaco di centrosinistra”.

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