Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca

"La curva dei contagi impone la riconversione delle strutture ospedaliere"

È quanto ha affermato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute Riccardo Riccardi dalla sede della Protezione civile regionale a Palmanova

Riorganizzare gli ospedali e riconvertire le strutture: è questa la ricetta del vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute Riccardo Riccardi. "La curva dei contagi indica che dovremo agire sull'organizzazione ospedaliera con manovre di riconversione, in modo da ampliare l'offerta di strutture intermedie, e sulla territorialità, con il supporto dei medici di medicina generale e con risposte modulate alle esigenze crescenti di isolamento".  

Nuove esigenze

"Si prospettano esigenze rilevanti di ricovero nelle strutture non intensive, auspicabilmente con turnover veloce di pazienti - ha rilevato Riccardi -; pertanto, monitorando l'andamento dei prossimi giorni, dovremo intervenire con adeguamenti che stiamo già studiando". Secondo il vicegovernatore, "un'altra priorità è data dal governo delle attività di isolamento per le persone positive asintomatiche o comunque a domanda sanitaria limitata: su questo tema, che richiede la forte collaborazione dei medici di medicina generale, una risposta per i casi non risolvibili a domicilio può essere data dall'albergo sanitario".

Albergo sanitario

A tale proposito il direttore generale di Asfo Joseph Polimeni ha confermato che il palazzo dei missionari comboniani in via San Daniele a Pordenone potrebbe essere una buona soluzione su cui si sta cercando di chiudere rapidamente per soddisfare il fabbisogno della Destra Tagliamento. Lo stesso Polimeni ha indicato la necessità di affiancare una nuova struttura intermedia a medio-bassa intensità di ricovero alla Residenza sanitaria assistenziale di Sacile e ha reso noto che presto sarà acquisita l'apparecchiatura necessaria a raddoppiare il numero dei tamponi nel Friuli Occidentale.

I tamponi

Per assicurare i tamponi ai professionisti sanitari e sociosanitari impegnati in prima linea nei servizi domiciliari - come è stato confermato nel corso della riunione dalla direzione regionale Sanità - saranno ricavati percorsi preferenziali. Riccardi ha apprezzato la volontà di offrire una piena e stringente collaborazione istituzionale da parte delle Amministrazioni comunali della Destra Tagliamento, "in una situazione in cui gli indici di contagio sono in rialzo generalizzato e i focolai hanno origine per lo più domestica e sono quindi difficilissimi da tracciare. Ogni decisione che saremo chiamati ad assumere seguendo ora per ora gli sviluppi nazionali - ha concluso il vicegovernatore - avrà una valenza complessiva regionale e richiederà da parte di tutti, tanto più una fase delicata come questa, un senso di responsabilità esente da logiche di campanile e di settore".

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