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«È un mezzo uomo», Giorgia Meloni risponde all'ex sindaco di Remanzacco

Ieri Dario Angeli, ex primo cittadino di Remanzacco aveva twittato una scritta ritenuta ingiuriosa da parte della leader di Fratelli d'Italia, che ha replicato duramente

Botta e risposta su Twitter tra l'esponente di Fratelli D'Italia, l'onorevole Giorgia Meloni e l'ex sindaco di Remanzacco Dario Angeli: quest'ultimo aveva infatti pubblicato sul social la scritta "Lasciare Giorgia Meloni in Libia come contropartita, insieme a Di Maio e Salvini, per 'impiegarla sul porto come "risorsa" dei marinai per i tanti "lavori" portuali".

La replica

Non si è fatta attendere la replica sui social della leader del partito di destra: "Vediamo se ora la sinistra e le femministe condanneranno le parole indegne di questo mezzo "uomo". L'ex sindaco cuor di leone, pensando di insabbiare le prove, ha cancellato da poco l'ignobile post", ha scritto la Meloni.

Solidarietà

Rabbia e amarezza all’interno della Cisl Fvg, le frasi espresse dal consigliere comunale di Remanzacco, Dario Angeli, e indirizzate all’onorevole Giorgia Meloni. “Semmai ce ne fosse ancora bisogno, oggi abbiamo l’ennesima triste conferma che la battaglia contro il sessismo è ancora tutta in salita”- commentano a caldo la segretaria della Cisl Fvg, Claudia Sacilotto e la coordinatrice della Cisl di Udine e della bassa friulana, Renata Della Ricca.
Le parole utilizzate sono semplicemente vergognose: pur nella distanza dalle sue posizioni politiche, esprimiamo tutta la nostra solidarietà all’onorevole Meloni, vittima di un attacco vigliacco che non può essere in nessun modo giustificato”.
"La parità e il rispetto – commenta la Cisl Fvg, che proprio in queste settimane ha avviato un percorso di formazione e confronto sul tema del linguaggio – passano anche attraverso le parole: non sono assolutamente accettabili affermazioni come quelle espresse da Angeli, nei confronti di nessuno e che certamente non rientrano nel legittimo diritto di critica. Spiace anche che un uomo legato alle istituzioni, e che dovrebbe dare il buon esempio, si sia sentito libero di essere per un giorno un leone da tastiera, salvo poi – ma non ne avevamo dubbi! – riferire di essere stato frainteso e di aver sempre rispettato le donne. Una storia, purtroppo, sentita già tante, troppe volte e che certo non assolve chi non è in grado di assumersi le proprie responsabilità”.

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