Martedì, 26 Ottobre 2021
Attualità

Le scuole fino alla prima media ritornano in classe, anche in zona rossa

Il decreto di Draghi con le nuove misure covid: riaprono le scuole in presenza fino alla prima media, anche nelle regioni nella fascia di rischio più elevata

Scuole aperte anche in zona rossa fino alla prima media dopo Pasqua: è la principale novità del nuovo decreto legge con le misure anti covid che entreranno in vigore dopo Pasqua, da mercoledì 7 aprile. Ne ha parlato il premier Mario Draghi in conferenza stampa, dopo la cabina di regia con i ministri. Il decreto legge con le nuove misure arriverà in Consiglio dei ministri nei primi giorni della prossima settimana, probabilmente già martedì 30 marzo.

Le scuole

Ritorno in classe in presenza fino alla prima media anche in zona rossa, confermato dal premier Draghi: con il nuovo decreto che entrerà in vigore dopo il 6 aprile (data di scadenza di quello attuale), asili nido, elementari e prima media potranno ripartire dopo le festività di Pasqua. "Il ministro Bianchi sta lavorando sulla riapertura, in alcuni casi sarà possibile effettuare anche test su studenti e docenti - ha detto Draghi -. C'è stata una diminuzione del tasso di crescita dei contagi, anche se il resto della situazione rimane preoccupante".

Il decreto covid con le nuove misure dal 7 aprile

La strategia del governo per affrontare la terza ondata nelle prossime settimane ha visto confrontarsi linee molto diverse all'interno dell'esecutivo di Draghi. La maggioranza è risultata spaccata tra rigoristi e aperturisti, ma il decreto legge di Draghi è condizionato anche dai numeri dell'emergenza, ancora oggi drammatici. Ieri il bollettino della Protezione civile ha registrato quasi 24mila nuovi casi e altri 460 morti, ma l'Rt nazionale è in calo: in questa settimana è a 1.08, mentre la scorsa era a 1.16. Numeri ancora molto alti che condizionano le ipotesi di riaperture dopo Pasqua, alla scadenza del provvedimento ora in vigore, il 6 aprile.

Draghi ha annunciato che arriverà una norma sugli operatori sanitari che non si vaccinano: "Il governo intende intervenire, non va assolutamente bene che operatori non vaccinati siano a rapporto con malati. La ministra Cartabia sta preparando un provvedimento a riguardo". Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha sottolineato che il provvedimento "è al vaglio ma l'adesione del personale sanitario è rilevante, noi interverremo su una quota residuale".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Le scuole fino alla prima media ritornano in classe, anche in zona rossa

UdineToday è in caricamento