Mercoledì, 28 Luglio 2021
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Entro fine agosto variante delta dominante in Europa

Si rischiano ricoveri e decessi come nell'autunno 2020: l'allerta del centro europeo per il contrasto delle malattie (Ecdc) che vede l'epidemia al suo momento chiave

Persone in coda al centro vaccinale in Fiera a Udine

Non c'è pace. Adesso l'Europa fa i conti con le varianti e, a quanto pare, la dominante e più pericolosa è la Delta. Israele rimanda il via libera all'ingresso dei turisti (e solo se vaccinati) mentre il Regno Unito registra un nuovo picco di casi Covid alimentati dalla contagiosa variante Delta (16.135 nuovi casi in 24 ore, il numero più alto dal 2 febbraio).

In Europa

Torna alta la tensione internazionale per gli sviluppi della pandemia e gli esperti di sanità pubblica della Unione Europea lanciano l'allarme per la diffusione del contagio: entro la fine dell'estate i nuovi casi di coronavirus saranno determinati dalla variante "delta" del SARS-CoV-2 (anche detta "indiana" o "B.1.617.2") per via della sua maggiore capacità di contagiare gli esseri umani (è tra il 40 e il 60% più trasmissibile rispetto alla variante inglese oggi dominante in Europa). Lo spiega il centro europeo di controllo delle malattie (Ecdc) in una valutazione sulla pandemia pubblicata in cui viene associata al contagio da "delta" un maggior rischio di ricovero per la sindrome da Covid, soprattutto tra soggetti affetti da comorbilità o di età avanzata.

"Sulla base delle prove scientifiche disponibili, la variante Delta è più trasmissibile di altre varianti circolanti e stimiamo che entro la fine di agosto rappresenterà il 90% di tutti i virus SARS-CoV-2 in circolazione nell'Unione europea", ammettono gli esperti. Pertanto esortano di completare il ciclo vaccinale "nel più breve tempo possibile" con maggior attenzione per le persone a più alto rischio di esiti gravi per infezione da Sars-CoV-2: "Ricevano una seconda dose di vaccino nel più breve intervallo possibile dopo la somministrazione della prima dose".

Nella loro valutazione gli scienziati europei prevedono un "rapido aumento" dell'incidenza di nuovi casi in tutte le fasce d'età con un'incidenza più alta tra i minori di 50 anni. All'aumentare dei nuovi casi (l'R0 della variante è stimata oltre 5) in un contesto di nessuna o poche restrizioni, sarebbe associato un aumento dei ricoveri ospedalieri e decessi, che potrebbero raggiungere gli stessi livelli dell'autunno del 2020 se non verranno prese misure aggiuntive.

Il centro europeo valuta come credibile il fatto che solo due dosi di vaccino possano mettere al riparo dal "covid delta" mentre una sola dose abbia risultati "meno protetti". "Ci sono prove che la vaccinazione completa fornisce una protezione quasi equivalente contro la variante Delta, indipendentemente dal tipo di vaccino"

In sintesi:

  • Il rischio è molto alto per la popolazione parzialmente o non vaccinata e soprattutto se soggetti fragili
  • Il rischio è basso per la popolazione completamente vaccinata
  • Senza l'applicazione di misure di contenimento e progressi nel piano vaccinale gli scienziati dell'Ecdc quantificano in molto credibile un forte aumento di nuove infezioni, ricoveri e decessi. Pertanto viene richiesto ai governi nuove misure di restrizione per contrastare la diffusione del contagio.
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