Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Attualità Aiello del Friuli

No Green Pass minacciano il blocco ferroviario: il Viminale alza il livello di guardia

Gli oppositori del passaporto verde pronti ad alzare il livello dello scontro. Aggressioni e minacce e domani la manifestazione in stazione

"Basta dittatura" è solo uno degli slogan adottati dal popolo "no pass" che, in questi giorni, sta facendo crescere il livello di tensione in tutta Italia.

 "Non ci fanno partire con il treno senza il passaporto schiavitù? Allora non partirà nessuno”. Stanno girando questi messaggi, anche più minacciosi sulla rete, sui social, ma anche nelle catene Whatsapp e i gruppi Telegram. Sono i no vax o no Green Pass. Queste persone non accettano l’obbligatorietà del pass per salire sugli aerei, sulle navi e sui traghetti, come anche sugli autobus di linea che collegano regioni diverse, o quelli a noleggio con conducente.

Si alza il livello dello scontro perché, come anticipato nei giorni scorsi, minacciano il blocco della circolazione ferroviaria. Via social in molti si stanno dando appuntamento perché sono 54 le città, tra cui Udine, in cui sono previste iniziative contro il passaporto vaccinale. I manifestanti si sono dati appuntamento alle 14.30 in molte stazioni per una iniziativa, che a loro dire, dovrebbe concludersi in serata in modo “pacifico".

Le contromisure

Sono in previsione controlli rafforzati e allerta massima per possibili blitz a due giorni dall'introduzione dell'obbligo di Green pass per scuole, treni, aerei e bus a lunga percorrenza. Lo ha deciso il Viminale, che alza il livello di attenzione. Anche perché segnali di tensione sono arrivati. Non solo le aggressioni ai giornalisti, ma anche la molestia all'infettivologo del San Martino Matteo Bassetti, inseguito e minacciato da un uomo di 46 anni che lo ha incontrato per strada e ha iniziato a inseguirlo riprendendolo col telefonino e urlandogli: "Ci ucciderete tutti con questi vaccini e ve la faremo pagare".

I divieti

Resta però il divieto di viaggiare senza Green Pass. Dunque per viaggiare sui treni Av, Intercity e Intercity notte serve avere il pass e occorre esibirlo insieme al biglietto quando passa il controllore. Ferrovie dello Stato ha sottolineato, inoltre, che anche in fase di prenotazione del biglietto e del posto si dovrà dichiarare di essere provvisti del certificato e di impregnarsi nel caso di sintomi riconducibili al Covid negli otto giorni successivi al viaggio, di comunicarlo alla Asl competente. Chi ha già acquistato un biglietto nei giorni precedenti all'entrata in vigore delle nuove regole e non intende più viaggiare perché sprovvisto, può richiedere il rimborso del biglietto entro il 30 settembre. Multa da 400 a mille euro per chi sarà sorpreso senza. Nessun obbligo per i collegamenti con le isole minori e per lo Stretto di Messina, per bus e metropolitane del trasporto pubblico locale e per bus e treni regionali. Su tutti i mezzi la capienza salirà dal 50 all'80%, sia in zona bianca che in zona gialla.

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