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Intersezioni 2021, la rete di festival di arte contemporanea, animerà l'estate del Friuli Venezia Giulia

La rete culturale proporrà, attraverso sei festival, 120 spettacoli in 24 location sparse per la regione, dal 25 giugno al 12 settembre

Intersezioni è la rete culturale che animerà l'estate friulana, negli spazi messi a disposizione da 24 comuni del regione. Una rete di sei festival di arte e spettacolo dal vivo non convenzionali, dall'anima itinerante, che si muovono in spazi diversi di una stessa città o transitano da una località all’altra. 120 eventi tra performance, eventi teatrali, di danza, circo contemporaneo e talk che  vedranno la partecipazione di oltre cento artisti provenienti da tutta Italia e da ben 11 Paesi esteri. Intersezioni è dunque un dispositivo che favorisce collaborazioni tra progetti pensati per un pubblico ampio, che vede nell’arte urbana una possibilità di fruizione degli spazi comuni in maniera alternativa, partecipata, collettiva. 

Quasi tre mesi di spettacoli dal vivo - dal 25 giugno al 12 settembre -, per i sei Festival:  AreaDanza, Art Tal Ort, Contaminazioni Digitali, In\visible Cities, Microfestival, Terminal. La novità consiste nell'aver selezionato, tramire una call, uno spettacolo che verrà proposto in tutti e sei i festival, adattandosi ogni volta allo scenario proprio della location dove si svolgerà l'evento pur rimandendo fedele a se stesso.

Lo spettacolo vincitore

Le cinque realtà culturali organizzatrici dei festival hanno, nei mesi scorsi, lanciato una call condivisa in tutto il territorio nazionale: Intersezioni - Performance, Energia, Sostenibilità. Fra i 130 progetti presentati la commissione artistica, composta dai rappresentanti delle realtà partner, ha scelto Oltrepassare, di e con Silvia Dezulian e Filippo Porro. Una performance urbana itinerante, site specific che interagisce quindi  con l'ambiente circostante, unendo movimento, scultura e suono. La performance ha vinto il premio Pergine Arte Giovane, P.A.G. 2019 e ill Bando Danza Urbana XL 2020.

Due corpi in relazione fra loro dialogano in salita esplorando una nuova percezione dello spazio. Il pubblico, che li segue, fa esperienza, sonora e visuale, completamente diversa di un luogo quotidiano e di passaggio. I performer interagiscono tra loro e il paesaggio grazie a due sculture sonore indossabili create da Martina Dal Brollo. Queste sculture sono collegate a dei microfoni posti nelle scarpe e amplificano i movimenti in base anche alla stessa conformità del suolo su cui i corpi si stanno spostando.

«La decisione di lanciare un bando condiviso, attraverso il quale individuare uno spettacolo comune a tutti, è stato per noi un ulteriore passo avanti nel lavoro di rete - ha spiegato Paolo Ermano, coordinatore di Intersezioni - I caratteri dei nostri Festival sono molti differenti, ma a unirci c'è senz'altro una visione comune che ci ha facilitati nella scelta finale di un progetto che, siamo certi, i nostri pubblici, anch'essi assolutamente eterogenei, sapranno apprezzare. É stato bello vedere quanta ricerca e innovazione ci circondano, quanto il mondo dell'arte sia sensibile e attento a un tema importante come quello ambientale, scelto per la call, e per questo capace di contribuire alla costruzione di una coscienza collettiva. Se infatti la scelta della call non è stata casuale, non lo è stato nemmeno il tema, sul quale è necessario accendere sempre di più i fari, ancor di più in una regione verde come la nostra. Per questo non possiamo che ringraziare il nostro main sponsor, Bluenergy Group, e tutti i Comuni che hanno creduto nelle nostre iniziative, Udine, Fagagna, Turriaco, Gradisca d’Isonzo, Palmanova e della Pro Loco Pro Venzone, oltre che la Regione Fvg».

I festival

I festival di Intersezioni sono dunque uniti nelle differenze da una visione comune, a partire dalla linea artistico-culturale: spazi urbani al centro del dialogo col pubblico che avviene attraverso i linguaggi del contemporaneo. Luoghi che dunque non sono più solo di passaggio, ma diventano centri di scambio dove poter trovare alternative valide agli stili di vita quotidiani. L’arte è uno strumento di cambiamento, non solo qualcosa di bello da ammirare. Per questo le residenze artistiche hanno un ruolo propulsore, offrendo la possibilità di mettere in contatto artisti di diversa provenienza, valorizzando giovani ed emergenti. Gli artisti selezionati, infatti, hanno un’età media che non arriva a quarant’anni. 

Terminal, festival dell'arte di strada è il primo in ordine temporale e si svolgerà dal 25 al 27 giugno in piazza Venerio a Udine, con una piccola anteprima il 24 giugno in occasione dell'inaugurazione del Far East Festival 23. Organizzato dal Circo all'inCirca, sarà un contenitore di eventi che vogliono mettere in relazione spettatore, artista, e città. 

Contaminazioni Digitali, festival multimediale  organizzato da Quarantasettezeroquattro, che si svolgerà da fine giugno fino e avrà diverse tappe: Aquileia, Turriaco, Venzone, Duino, per chiudere a Turriaco dal nove all'undici di luglio. una proposta di spettacoli, installazioni multimediali con linguaggi differenti dal teatro, alla danza, dai video alla musica, passando per le nuove tecnologie.

AreaDanza, giunto alla undicesima edizione, torna l'evento organizzato da Arearea, compagnia di danza contemporanea, che proporrà tre appuntamenti  a Udine, Valvassone e Palmanova, cavallo di luglio e agosto. In giardini suggestivi, la danza contemporanea rimodellerà gli spazi creando nuove sinergie con il pubblico.

Art Tal Ort, due serate di festa sabato 31 luglio e domenica 1 agosto, sul colle del castello di Fagagna, per la dodicesima edizione di questo festival di arte per le strade, organizzato da Felici ma Furlans. Dal 28 luglio al 4 agosto, wuindi prima e dopo i due giorni clou, il festival coinvolgerà anche i comuni limitrofi.

Invisible Cities, festival multidisciplinare e diffuso sul territorio, si svolgerà a Gorizia, Gradisca d'Isonzo e Duino, tra la fine di agosto e prima metà di settembre. Un festival, organizzato da Quarantasettezeroquattro, che pone al centro dell’attenzione il dialogo tra le arti performative, i linguaggi digitali e gli spazi urbani. 

Microfestival, organzato da Puntozero, è un festival itinerante di arte performativa in programma dal 10 al 15 agosto. Un viaggio surreale in apecar fra i piccoli paesi dei territori montani della regione. Una sorta di spettacolo porta a porta, con performance, giochi e colpi di scena.

Le dichiarazioni

"Va sicuramente apprezzato il progetto delle numerose realtà culturali e dello spettacolo udinesi e dell'intera regione che hanno deciso di unire le forze e creare la rete di festival 'Intersezioni.' - ha ricordato Fabrizio Cigolot, assessore alla cultura del Comune di Udine - Gli eventi proposti tengono fede alle proprie vocazioni e originalità, unendosi in un palinsesto destinato a coinvolgere e interessare fasce di pubblico nuove e più ampie. Si tratta di un'intuizione che va apprezzata e indicata ad esempio, perché quello della condivisione è il modello organizzativo del prossimo futuro: grazie a esso il settore dello spettacolo dal vivo riuscirà sia a tornare a una piena normalità sia a dare continuità alle diverse rassegne e - aspetto fondamentale - una maggiore stabilità a coloro che le realizzano, che tanto hanno dovuto soffrire nel recente passato».

"Intersezioni rappresenta per la regione Friuli Venezia Giulia un esempio virtuoso di come è possibile fare rete dal punto di vista artistico culturale. ha commentato Alberta Gervasio, amministratore delegato di Bluenergy Group Sappiamo benissimo quanto la pandemia in corso abbia intaccato il comparto. Supportare un gruppo di artisti che hanno unito le forze per continuare a dare vita agli spazi urbani e battezzare un bando che permetterà a nuovi talenti di potersi esibire nell’ambito dei festival previsti per questa estate, per noi, è un privilegio oltre che un’urgenza. La vicinanza al territorio e alla comunità che lo vive è uno dei valori su cui si fonda l'operato di Bluenergy che da sempre è attenta a sostenere le iniziative che contribuiscono ad alimentare la crescita sociale e culturale del territorio, soprattutto in questo momento storico."

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