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Tarcento minacciata dalle frane del Monte Coia

Tarcento minacciata dalle frane del Monte Coia

18 frane minacciano Tarcento, servono milioni di euro

A breve si costruiranno le prime barriere per far rientrare le 4 famiglie sfollate. Il sindaco: "Bisogna intervenire per ridare vigore all'ambiente anche da un punto di vista turistico"

Numerosi danni e situazioni pericolose nel tarcentino dopo il maltempo che si è abbattuto in provincia in questi ultimi giorni. A Coja, famosa per il suo castellaccio dove il 6 gennaio si svolge uno dei pignarul più grandi della regione, la situazione peggiore. Il terreno ha ceduto nei giorni scorsi per la pioggia e dopo aver travolto campi e vigneti minaccia ora le case di via SottoRiviera.  Oggi il tempo ha dato una tregua ma per sabato è prevista una nuova ondata di pioggia. Il rischio è ancora alto. A fare un'analisi della situazione è il sindaco Celio Cossa, che ha effettuato un sopralluogo nel territorio insieme al vicesindaco, ai geologi e alla Protezione Civile.

"Le previsioni non sono buone - dichiara il territorio è stato flagellato da circa 18 movimenti franosi, alcuni piccoli ma altri importanti. Diversi movimenti  minacciano alcune abitazioni. E' indubbio che servono interventi urgenti. Entro domani, al massimo, con la Protezione civile faremo rientrare le famiglie con abitazioni minacciate"

I pendii delle colline di Tarcento, ma anche Nimis, Magnano e Montenars sono fatti di una roccia particolare. Le frane sono addirittura preistoriche. Solo l'assestamento delle condizioni meteorologiche potrà fare in modo che le falde all'interno delle colline possano abbassarsi lasciando asciugare il materiale roccioso. In attesa del maltempo si costruiranno le prime barriere per far rientrare almeno le 4 famiglie sfollate, anche se per gli interventi risolutori sarebbero necessari diversi milioni di euro. Una vera e propria corsa contro il tempo. "La collina di Coia ha un fregio importante - spiega il sindaco Cossa -. Sono tutte frane in cui bisogna intervenire  al più presto anche per quanto riguarda l'aspetto turistico di Tarcento: è stato infatti intaccato un sentiero non solo importante per la viabilità ma anche per le visite paesaggistiche".

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