Impiegava dipendenti "in nero": chiusa una tappezzeria

L'attività che ha subito la sospensione si trova a Manzano. Il provvedimento è stato adottato dalla Direzione provinciale del lavoro di Udine

Tre dipendenti “in nero”, tra cui un irregolare sul territorio italiano. È per questi motivi che la Direzione territoriale del lavoro di Udine ha disposto la sospensione dell'attività di una tappezzeria a Manzano. I titolari, cittadini cinesi, sono stati denunciati anche dalla Polizia amministrativa della Questura di Udine per l'impiego del lavoratore irregolare - un cittadino bengalese -, a cui è stato notificato un provvedimento di espulsione.

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Tutto questo è emerso nel corso di una serie di controlli interforze disposti in alcune attività commerciali del triangolo della sedia, a cui hanno partecipato - oltre all’Ispettorato del lavoro -Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizie municipali. In una tappezzeria di San Giovanni al Natisone è stato riscontrato l'utilizzo di strumenti da taglio senza protezioni. In un'altra sono state contestate irregolarità sui contratti, mentre a una pellicceria di Manzano è stata comminata una sanzione per aver installato un impianto di videosorveglianza senza autorizzazione ed è stata acquisita documentazione contabile.

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