Stagione "secca" per il FVG, non piove significativamente da 37 giorni

La situazione illustrata dall'Assessore alla Difesa dell'ambiente Fabio Scoccimarro

I laghi di Fusine

"La risorsa idrica del Friuli Venezia Giulia va monitorata con grande attenzione da parte di tutta la comunità regionale con una crescente consapevolezza del valore dell'acqua anche in considerazione dei periodi molto prolungati di carenza idrica che si riscontrano negli ultimi anni nel nostro territorio, carenza che incide sia sulle portate naturali dei corsi d'acqua sia suI livello delle falde".  È questo il senso di una comunicazione alla Giunta dell'assessore alla Difesa dell'ambiente Fabio Scoccimarro. 

"La carenza idrica - ha ricordato l'assessore - si manifesta non tanto nei valori del quantitativo totale di apporti mensili quanto piuttosto nella anomala distribuzione di questi apporti nell'arco del mese, che sono molto concentrati su poche giornate"

La situazione

Evidenza tangibile del perdurare di assenza di precipitazioni per moltissimi giorni di seguito è la curva di esaurimento della portata naturale del fiume Tagliamento, dopo i due picchi di dicembre e inizio marzo.

Ad oggi la portata misurata dall'Ufficio Idrografico a Pioverno è pari a 27,3 m3/s, corrispondente a una magra significativa. 

I dati delle quattro stazioni freatimetriche di riferimento mostrano che la falda dell'Alta pianura si trova ad un livello superiore alla media del periodo grazie all'azione di rimpinguamento delle piogge degli ultimi mesi del 2019. Ciononostante l'assenza di precipitazioni ha innescato un inevitabile trend negativo, in parte amplificato dal richiamo causato dalla notevole portata che fuoriesce dagli acquiferi artesiani zampillanti, stimata intorno a 48,6 m3/s. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Di fatto, a partire dal 7-8 marzo non si sono registrate precipitazioni e al momento si conta una sequenza di 37 giorni "secchi", se si escludono due eventi sporadici di circa 4 mm e di circa 9 mm nei giorni 22 e 30 marzo rispettivamente. Il mese di aprile, inoltre, è al momento completamente asciutto.  Per quanto riguarda le precipitazioni nevose, dopo il nulla di fatto di gennaio e febbraio, a marzo si è riscontrato un nuovo apporto significativo sia sulle Alpi Giulie che sulle Alpi Carniche. "Negli invasi montani al momento - ha concluso Scoccimarro - si trova immagazzinato il 40% della risorsa idrica accumulabile, ma questo fatto non desta ancora preoccupazione essendo la stagione estiva lontana".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il ristorante non vuole chiudere e garantisce posti letto a prezzi stracciati

  • La Slovenia chiude nuovamente il confine con l'Italia, anche il Fvg è considerato zona rossa

  • Coronavirus, 334 contagi e tre morti: c'è anche una donna di 41 anni

  • Coronavirus, positivi alla Quiete, in ospedale a Palmanova, Udine e San Daniele

  • Fedriga e l'allarme Dpcm: "Spariranno migliaia di attività economiche"

  • Caffè, brioche, aperitivo e pizza tutto sullo stesso tavolo: la singolare protesta di un ristoratore udinese

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
UdineToday è in caricamento