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Immagine tratta da www.spe20.it

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A Villa Santina lo sport si ferma a causa della burocrazia: futuro incerto per il palazzetto dello sport

Diventato un punto di riferimento per tutto l'Alto Friuli, il palazzetto sarà ora dato in gestione esclusiva alla scuola del territorio: "che fine faranno tutte le attività sportive?"

Dal 2017, il palazzetto sportivo di Villa Santina è diventato un punto di riferimento per lo sport e i grandi eventi in tutto l'alto Friuli, ma ora le cose sembrano cambiare. Dal 30 giugno scorso, infatti, il Comune ha deciso di dare la struttura in gestione esclusiva alla scuola.

Punto di riferimento

Il palazzetto, negli ultimi tre anni, ha garantito sport a 360 gradi, tra partite di calcetto del campionato collinare, gare regionali della Federazione Ginnastica d'Italia, incontri internazionali di Judo, ma anche amichevoli di pallavolo con squadre interregionali, ginnastica dolce, prescistica, ritiri di squadre di basket ed eventi che hanno coinvolto centinaia di persone. Insomma, un vero e proprio punto di riferimento per il territorio gestito dall'associazione sportiva Asd Spe20 che ha contribuito a diffondere, assieme ad altre associazioni, la cultura sportiva tra giovani e meno giovani.

Cambiamento

Vista però la decisione del Comune, tutte le associazione del territorio non avranno più lo spazio dove poter svolgere le proprie attività, e molti atleti non potranno più praticare sport per almeno tutta la prossima stagione. A chiedere un incontro con l'amministrazione, proprio l'associazione sportiva "Asd spe20", che dal 30 giugno scorso ha richiesto al Comune di garantire una continuità nella gestione del palazzetto attraverso un bando di concorso o una proroga.

Riconsegna delle chiavi

A pochi giorni dall'inizio delle attività, invece, l'associazione, con il calendario già stabilito, si è vista costretta a riconsegnare le chiavi della struttura. “Non una parola sull'operato dell’associazione in questi anni, che ha conciliato orari ed eventi di tutte le realtà sportive che avevano fatto richiesta di utilizzo del Palazzetto – ha spiegato Elena Marra, responsabile della gestione del calendario delle attività -. Non un ringraziamento per aver messo a disposizione della scuola il materiale per la sanificazione e la pulizia degli spazi sempre utilizzati in condivisione con la medesima, ma di cui noi, grazie all'aiuto anche della signora Aurelia Badini, abbiamo provveduto a far trovare in ordine ogni giorno”.

Burocrazia

Sulla questione è intervenuto anche il vicesindaco di Villa Santina, Stefano Mecchia, unica autorità presente alla riunione. “La scuola ha chiesto in gestione esclusiva l'utilizzo della struttura e il Comune sta cercando di districarsi tra le esigenze burocratiche richieste dalle normative anticovid" ha spiegato il vicesindaco. Non vedo dove sta il problema è intervenuta la presidente dell'associazione Edelweiss di Villa Santina Lorella Baron -, la scuola utilizza la palestra nei suoi orari e le associazioni sportive negli altri, stando bene attenti a seguire le norme del protocollo sanitario".

Norme di sicurezza

“Stiamo attendendo un protocollo per la sanificazione scolastica, quando per noi il protocollo già esiste ed è messo in pratica con sicurezza – dice esasperato il segretario dell’associazione Spe20, Michele Calligaro -. Se il Comune stesso lo ha approvato, perché continuare a bloccare tutto?”. Sembra che, almeno per il momento, lo sport si debba fermare a Villa Santina, ma, come affermato dall'ex sindaco Romano Polonia, “il Comune deve farsi carico della responsabilità di prendere decisioni, anche difficili, anche fastidiose e che possono scontentare qualche impiegato comunale, ma che portano benessere ai cittadini".

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