Il prof. Giovanni Giglio nel ricordo degli ex alunni dello Zanon

Travain: “Ricordare un valido docente scomparso è una testimonianza di civiltà contro la barbarie avanzante anche in seno al popolo friulano!”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Martedì 20 febbraio 2018, per iniziativa di un loro storico rappresentante di classe, l'oggi prof. Alberto Travain, da decenni figura impegnata nel campo socioculturale, noto presidente anche del Movimento Civico Culturale Alpino-Adriatico "Fogolâr Civic" nonché del Circolo Universitario Friulano “Academie dal Friûl” e Delegato presidenziale del Club per l'Unesco di Udine in materia di formazione civica e di cittadinanza attiva, gli ex studenti della classe 5^E dell'anno scolastico 1987-1988 dell'Istituto Tecnico Commerciale udinese “Antonio Zanon”, oramai a trent'anni dalla matura, hanno ricordato, con la dedica una Santa Messa presso la storica Cappella della Purità, il loro benamato e compianto docente di Matematica, prof. Giovanni Giglio, da Trapani, nel trigesimo della scomparsa.

“Ritengo che questo sia il minimo che una compagine di ex alunni possa realizzare per la società: la testimonianza di non dimenticare, di non lasciar cadere nell'oblio, figure e momenti condivisi in gioventù, che costituiscono microstoria e collante individuali e di gruppo ma anche messaggio rivolto all'esterno, alla comunità, al territorio” ha commentato il prof. Travain, intervenuto in compagnia di un suo vecchio compagno di classe, il politico Paolo Pertusati, ex vicepresidente della circoscrizione del Centro Storico.

“Mentre si assiste all'avanzante deflagrare della civiltà nelle nostre relazioni sociali, il ricordo di un valido docente di gioventù oggi assume doppio valore civico: è una testimonianza che costituisce avamposto contro la barbarie valoriale e comportamentale oggi dilagante, anche in seno al tanto celebrato nostro popolo friulano!” ha proseguito Travain, a margine della funzione. Oltre alla rappresentanza presente in chiesa, numerosi i messaggi di adesione da parte degli ex alunni che la vita e il lavoro hanno allontanato dall'ambito udinese.

“Credo di sintetizzare un pensiero condiviso e di ricomprenderne le mille sfumature individuali nel dire quanto il prof. Giglio, oltre ad essere competente, fosse anche persona rasserenante, gentile, mai pronta a mettere a disagio: un gentiluomo siciliano d'altri tempi, con una sua garbata ironia ed una sua filosofia di vita tesa al positivo!”: così Travain, ringraziando in particolare il proprio ex compagno di banco, il contabile dott. Andrea Cantoni, per aver segnalato la mesta notizia, ha commemorato in breve la figura dell'insegnante trapanese da decenni in servizio in Friuli, insegnante che non sfuggiva alla goliardica ritrattistica dell'odierno capo del Fogolâr Civic.

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