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Immagine d'archivio

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Cerca lavoro come babysitter, ma al video-colloquio le chiedono di spogliarsi

La brutta storia di una giovane ragazza udinese che stava cercando lavoro tramite il portale internet Subito.it: non è l'unica finita nella trappola

Molte persone, soprattutto in questi tempi, usano il portale Subito.it per cercare lavoro. Il web propone tante opportunità, ma anche altrettante insidie, come è successo a una giovane udinese che, in cerca di lavoro, si è imbattuta in un annuncio per babysitter. Peccato che, in realtà, "sembrava più un colloquio per un'azienda porno", in quanto durante la video-chiamata le è stato chiesto di svestirsi.

Ricerca di un lavoro

"Stavo navigando su Subito per trovare un occupazione, in questa quarantena ho perso il lavoro – spiega amareggiata la giovane -. A un certo punto, ho trovato questo annuncio come babysitter e ho deciso di mandare immediatamente la candidatura". Come scritto nell'annuncio online, infatti, la paga è molto buona (800 euro) per poche ore a settimana.

Stranezze

Dopo poche ore dall'invio della candidatura, la ragazza viene contatta dalla signora che ha postato l'annuncio, che chiede alla giovane di sentirsi via Instagram per un video-colloquio. "Ho accettato, anche se mi sembrava strano fare un colloquio via Instagram", dice la ragazza. Ma le stranezze, purtroppo, non finisco qui. "Dopo un paio di domande sulle mie esperienze lavorative passate e delle informazioni sul lavoro, la signora ha iniziato a chiedermi cose sulla mia famiglia, con chi abito, quanti anni hanno le mie sorelle". Inoltre, la ragazza non poteva vedere la signora, in quanto la telecamera del suo pc era spenta.

Modella

La cosa più paradossale, però, arriva quando la signora dice alla ragazza che lavora presso uno studio di modelle, e che voleva assumere una "babysitter-modella". "Io non capivo tutte queste domande così inopportune, e quando la signora mi ha chiesto di alzarmi in piedi per farmi vedere, già la cosa ha iniziato a sembrarmi molto strana". La situazione degenera alla richiesta di alzare la maglia e abbassare i pantaloni per far vedere il giro vita. "A questo punto mi sono rifiutata categoricamente e lei ha subito riattaccato la video-chiamata e mi ha bloccata ovunque".

Denuncia

Anche se su Instagram la ragazza non ho potuto segnare il fatto, ha immediatamente contattato Subito.it, che dopo poche ore le hanno chiesto spiegazioni sulla storia. "Hanno segnalato e bloccato l'annuncio, quindi non si potranno mandare più candidature. Voglio sporgere denuncia anche alla polizia postale, perché finché questa donna (o chi che sia) non sarà fermata, continuerà". Il problema, comunque, è l'assenza di prove: "Io ho solo uno screenshot della pagina che sono riuscita a fare prima che mi bloccasse. L'unica prova accettabile è la registrazione della videochiamata".

Altre ragazze

La giovane, poi, ha scoperto che anche altre ragazze sono entrate in contatto con la truffatrice, e ogni volta il profilo Instagram era diverso. "Chissà quante altre ragazze ha contattato, ma non tutte denunciano" sostiene preoccupata la giovane, che aggiunge: "Se le persone stanno cercando lavoro, soprattutto in questo periodo, non si possono fare cose del genere! Tutto mi sembrava molto strano dall'inizio, ma non pensi subito male, soprattutto se hai bisogno di un lavoro".

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L'annuncio e una foto della signora

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