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Pesca sportiva in Fvg: il calendario e il nuovo regolamento 2015

Nel documento, appena approvato in Consiglio Regionale e preparato dall'Ente Tutela Pesca, i nuovi orari, le specie consentite, le quantità, i divieti e le nuove coordinate geografiche per la pesca nelle acque interne della regione

È stato approvato dalla Giunta regionale, il Calendario pesca sportiva nelle acque interne del Friuli Venezia Giulia per il 2015. Si tratta di un regolamento che disciplina tale attività sul territorio regionale e che deve essere consegnato entro il 15 settembre dall'Ente Tutela Pesca (ETP) alla Regione per la sua approvazione. Nel documento vengono indicate le coordinate geografiche, i sistemi, le modalità e i mezzi consentiti alla pesca nelle nostre acque interne e vengono inoltre stabilite le misure per la tutela di particolari zone di interesse ecologico, scientifico e turistico o gli eventuali divieti temporanei previsti per le acque interessate dal ripopolamento: 

Ogni pescatore non potrà superare le sedici uscite al mese; quelle non effettuate non saranno recuperabili nei mesi successivi; mentre non si potranno effettuare più di 8 uscite mensili con catture di anguille. Il territorio di competenza dell'ETP è suddiviso in 15 Collegi di pesca (Gorizia, Pordenone, Sacile, San Vito al Tagliamento, Gemona-San Daniele, Tarcento-Nimis, Cividale del Friuli, Codroipo-Latisana) e in due zone (la A, situata a Sud della Statale 14 e la B a Nord della statale 14) Nella zona A, nel 2015 sarà consentito pescare per tutto l'anno, mentre nella zona B e nelle acque situate a Sud della Statale 14, comprese nel Collegio 2, Sagrado-Monfalcone-Trieste, lungo il fiume Isonzo dalla Statale 14 ai pali dell'ex ponte della Colussa, e lungo il Canale Brancolo, dalla SS 14 alla strada provinciale Monfalcone-Grado, si potrà pescare dalle ore 7 dell'ultima domenica di marzo, all'ultima domenica di settembre.

È inoltre consentito pescare e trattenere salmonidi, salvo la trota marmorata e gli ibridi, dalla chiusura generale della pesca, fino al 31 dicembre, nel campo di gara fisso, e nei campi di gara indicati dall'articolo 10 del regolamento. Mentre, dalla chiusura generale della pesca, al 31 dicembre, sono effettuabili solo gare nei campi, con le specie autorizzate. La pesca è consentita dalle ore 10, salvo il giorno di apertura generale, alle ore 24. In tutte le acque della Regione è vietato pescare e trattenere le seguenti specie ittiche: anguilla, dall'1 gennaio alle ore 7 dell'ultima domenica di marzo e dalle ore 24 dell'ultima domenica di settembre al 31 dicembre: nel canale brancolo (collegio 2 Sagrado-Monfalcone-Trieste) e in tutti i suoi affluenti dall'1 gennaio al 31 dicembre; barbo, dal 15 maggio al 15 giugno; luccio dal 15 maggio al 15 giugno; trota e salmerino, dall'1 gennaio alle ore 7 dell'ultima domenica di marzo e dalle ore 24 dell'ultima domenica di settembre al 31 dicembre; temolo, dall'1 gennaio al 31 maggio e dalle ore 24 dell'ultima domenica di settembre al 31 dicembre. 

E' altresì vietato: trattenere carpe e tinche tutto l'anno; effettuare la pesca dello storione e la cattura di gamberi di acqua dolce. Gli esemplari di gambero rosso della Luisiana (Procambarus Clarkii) catturati accidentalmente devono essere tutti trattenuti, soppressi e possibilmente consegnati all'ETP. Il loro rinvenimento e la costatazione di mortalità anomale di gamberi di acqua dolce devono, inoltre, essere tempestivamente segnalati all'ETP.

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