“Agenda Udine”: Fogolâr Civic attacca il comune “villano”

Travain: “Fu una nostra proposta di nove anni fa e ora dai giornali veniamo a sapere che si sta realizzando? Che scortesia!”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

“Signor Sindaco, l'idea era venuta nove anni fa ad una carissima socia bolognese del Fogolâr Civic, l'apprezzata preside prof.ssa Vittoria Sacchetti, appoggiata da un'altra collaboratrice valida del sodalizio, la prof.ssa Gianna Bianchi. Infatti, è dal 2008 che reiteratamente, insistentemente, chiediamo al Comune di Udine un semplice foglio periodico elettronico riportante le libere iniziative di associazionismo e cittadinanza, stampabile dunque fruibile anche in cartaceo e somministrabile alla popolazione, anche alla parte meno tecnologica e informatizzata degli Udinesi, ad esempio a cura dal Puntoinforma municipale di Via Savorgnana. Ritenevamo che 'un'agenda comunale del libero impegno associazionistico' – l'avevamo chiamata così – potesse davvero essere uno strumento importante, imparziale, certo di pubblica utilità, civica e sociale, teso a favorire l'iniziativa spontanea e l'interazione tra cittadini. 'Un vero investimento – sostanzialmente a zero costi aggiuntivi – sulla cultura che nasce dal basso, nel solco delle migliori tradizioni di una città capitale storica popolare della terra friulana' avevamo detto. Non si chiedeva evidentemente la luna, ma una cosa senz'altro importante per i cittadini: più importante di quanto di primo acchito si possa immaginare.

Da quel 29 settembre di nove anni or sono, in cui, celebrando la ricorrenza delle antiche riunioni dell'Arengo cittadino, anniversario di democrazia e partecipazione, consegnammo per la prima volta la nostra proposta nelle mani del sindaco prof. Furio Honsell, abbiamo registrato numerosi convenevoli, promesse, rimandi, tentennamenti. Patetico oggi si giudica l'incontro tenutosi il 28 settembre 2016, a Udine, in municipio, tra il sottoscritto presidente del Fogolâr Civic e del Circolo Universitario Friulano 'Academie dal Friûl', affiancato dal curatore dei servizi informatici sociali, ing. Mistrut, e dal 'camerarius' del rinnovato Arengo cittadino, prof.ssa Renata Capria D'Aronco, e l'assessore municipale all'Innovazione e allo Sviluppo Economico, dott. Gabriele Giacomini, a sua volta accompagnato dal dirigente comunale del Servizio Sistemi Informativi e Telematici, dott. Antonio Scaramuzzi. Allora si parlò di recepimento da parte dell'Amministrazione civica dell'inveterata istanza sociale, nel quadro di un ampio progetto avviato dal Comune da presentarsi a breve, certo con l'auspicato coinvolgimento anche dei due sodalizi ferventi suoi propugnatori. Non ne sapemmo più nulla. Lo scrivemmo nel nostro numero unico del luglio seguente, 'Il Florean di Lui 2017', inviato anche all'Amministrazione udinese. Nessuna reazione. Il 29 settembre successivo, l'Arengo udinese, riunitosi a Palazzo di Toppo Wassermann, deliberò all'unanimità di esortare 'Sindaco, Giunta e Consiglio del Comune di Udine a provvedere alla realizzazione di foglio periodico informativo pubblico, elettronico e cartaceo ovvero stampabile, annotante la libera iniziativa socioculturale di cittadinanza e associazionismo sul territorio, come richiesto ormai da nove anni dal sodalizio del Fogolâr Civic'.

La proposta, allora, venne da presidente e vicepresidente dell'Assemblea popolare udinese, prof.ssa Renata Capria D'Aronco e dott.ssa Maria Luisa Ranzato. Oggi, dopo tanto liberale civico impegno a favore di un'iniziativa di grande utilità per l'intera società cittadina, apprendiamo dalla stampa (!) del lieto evento della nascita di 'www.agenda.udine.it'? Che gran villanata! Che tristezza! Che vergogna! Un comportamento simile non fa che degradare le Istituzioni e legittimamente abbatterne il rispetto tra i cittadini. Questa senz'altro è la vera antipolitica!”. Ecco il testo dell'amara lettera indirizzata l'8 dicembre 2017 dal presidente del Movimento Civico Culturale Alpino-Adriatico “Fogolâr Civic” e del Circolo Universitario Friulano “Academie dal Friûl”, prof. Alberto Travain, al Sindaco di Udine, prof. Furio Honsell, dopo aver appreso dai giornali locali dell'avvio di uno strumento municipale partecipato per la promozione delle iniziative associazionistiche sul territorio, idea a favore della quale i due sodalizi da nove anni sollecitano l'Amministrazione cittadina. “Non conta soltanto il fare – in questo caso, tra l'altro, in extremis, in articulo mortis della Giunta Honsell – ma anche il come si fa, lo stile, la capacità di riconoscere, di rispettare, di valorizzare il contributo altrui, soprattutto quello del più liberale volontariato civico. Prendere in giro così la passione e la buona volontà emergenti dalla società civile non può alla lunga portar bene!” aggiunge adirato il presidente prof. Travain.

Torna su
UdineToday è in caricamento