Malattie neurodegenerative: l'età si sta abbassando sempre di più

Simona Liguori: «Moduli residenziali di accoglimento anche per i malati under 65»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Le malattie neurodegenerative (come Alzheimer, Parkinson, SLA eccetera), pur colpendo in prevalenza la popolazione in età geriatrica, hanno un crescente tasso di incidenza nelle persone più giovani, tant’è che in questi anni l’età dei malati di Alzheimer si è abbassata e, nel 6% dei casi, le persone affette da questa malattia hanno tra i 45 e 50 anni. «Si tratta di malati che necessitano di ricoveri per messa a punto delle terapie sintomatiche e/o per sollievo al caregiver - ha spiegato la consigliera Simona Liguori in un ordine del giorno presentato all’Aula-. Per queste persone con età inferiore ai 65 anni l’attivazione di moduli residenziali di accoglimento presso i Centri Alzheimer-Demenze della nostra regione appare la soluzione più appropriata rispetto ai ricoveri nelle RSA».

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