Legambiente premia e boccia i gestori del territorio

Assegnate le bandiere verdi e nere nell'ambito della campagna 'Carovana delle Alpi 2014'. Ecco a chi sono state destinate

Legambiente ha assegnato alcuni riconoscimenti nell’ambito della sua campagna “Carovana delle Alpi” che segnala esempi positivi e negativi di gestione del territorio, sembrano trovare un comune filo conduttore proprio nella contrapposizione sui “tempi”.

Tempi che possono essere veloci per chi ha voglia di liberarsi in fretta della doverosa incombenza di sfangare il Lago di Verzegnis senza rimetterci troppi chilowattora e introiti, contrapposti ai tempi e alle tecniche adeguate che servono ad evitare che 35.000 metri cubi di fango ricoprano il torrente Ambiesta. Tempi estremamente rapidi per chi pensa di conoscere e apprezzare l’alta montagna percorrendone i sentieri in sella ad una rombante moto da enduro, contrapposti al giusto passo di chi, utilizzando solo le proprie gambe e il proprio cuore, vuole assaporare ciò che la natura offre e vivere in sintonia con essa. 

Tempi ancora accorciati per chi vuole “sbloccare” un’opera da anni ferma a causa della sua cattiva progettazione, che in soli tre anni ripagherà il costo della sua realizzazione compromettendo però quel paesaggio e quell’ambiente che la natura e l’uomo hanno creato in centinaia di anni; per finire con i pochi minuti che sono bastati a qualche irresponsabile per scaricare da un ponte vecchi elettrodomestici e rifiuti di ogni genere, contrapposti alle due intere giornate di lavoro che hanno impiegato una quarantina di volontari per recuperarli dal fondo di due rii e “liberare” così l’alta valle dell’Arzino.
  
Questi destinatari delle bandiere di “Carovana delle Alpi 2014” nel Friuli Venezia Giulia: 
-    APE e Secab e Comuni della Valle del But: bandiera verde per aver avviato un piano di azione orientato all’autosufficienza energetica.
-    Damiano Nonis di Mountain Wilderness e i suoi amici: bandiera verde per la complessa e spettacolare pulizia dell’Alta Valle dell’Arzino.
-    Massimo Peresson, presidente della società Carnia Welcome: bandiera nera per aver sostenuto che le manifestazioni motoristiche in alta quota fanno bene all’ambiente.
-    Edipower: segnalazione per una possibile prossima bandiera nera per il progetto di sfangamento del Lago di Verzegnis.

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