Nuove opportunità di lavoro grazie al marketing e alla lingua friulana

In collaborazione con l'ARLeF, partirà all'Ires Fvg di Udine il corso di formazione "Tecniche di promozione linguistica e culturale friulana". Aperte le iscrizioni

Il percorso di studi, completamente gratuito grazie al cofinanziamento del Fondo sociale europeo, è rivolto a studenti o persone disoccupate residenti o domiciliate in Friuli Venezia Giulia e partirà a marzo nella sede di Udine dell'Ires Fvg. Le iscrizioni sono aperte fino al 28 febbraio 2020.

Figure professionali

"Tecniche di promozione linguistica e culturale friulana" vede la collaborazione tra l'Ires Fvg Impresa Sociale e l'ARLeF - Agenzia Regionale per la Lingua Friulana - e rientra nel settore della promozione culturale e linguistica friulana. Scopo del corso, quindi, è quello di formare una figura professionale in grado di utilizzare gli strumenti linguistici, di marketing e comunicazione per valorizzare, attraverso la realizzazione di eventi culturali, il patrimonio linguistico friulano. "Si tratta di un settore che si svilupperà sempre di più – dichiara Eros Cisillino, presidente ARLeF –, come nel resto dell'Europa. Un settore su cui si punterà sempre di più".

A chi è rivolto

Il corso è pensato per un massimo di 12 utenti (con eventuale selezione) ed è dedicato alle persone attualmente disoccupate in possesso di uno dei titoli di studio in ambito umanistico, culturale e artistico indicati nell'avviso di candidatura e consultabili anche online sul sito dell'Ires Fvg. Inoltre, è preferenziale la conoscenza, anche base, della lingua friulana parlata. "Il corso serve a fare del friulano un lavoro e nel fornire competenze tecniche di comunicazione, marketing e promozione culturale", fa sapere Giulia Mardero, responsabile comunicazione dell'Ires Fvg.

Cosa si studia

Il progetto, che rientra nel programma 64 del Fondo sociale europeo, è volto ad "attivare misure di politiche attive di lavoro in ambito artistico e culturale, al fine di trovare un impiego in questo settore", continua Mardero. I tre macroargomenti che si affronteranno in aula riguardano più temi: un primo blocco sull'approfondimento della cultura e del patrimonio della lingua friulana; un secondo blocco sulle tecniche di marketing (come eventi, campagne promozionali e marketing digitale); un ultimo blocco riservato alle attività di sperimentazione in aula.

Tirocini

Al termine del corso, a tutti i partecipanti verrà rilasciato un attestato di frequenza e, inoltre, per tutti ci sarà la possibilità di attivare dei tirocini presso uno dei partner di progetto, che sono, oltre all'ARLeF stesso: Cirf Centro Interdipartimentale per lo sviluppo delle lingua e della cultura friulana dell'Università di Udine, il Teatri Stabil Furlan, Radio Onde Furlane, Calt sas e i comuni di Udine, Martignacco, Tavagnacco, Ragogna, Campoformido e Valvosone Arzene. Inoltre, il corso conta sulla collaborazione della Società Filologica Friulana. Il tirocinio, retribuito, avrà la durata di sei mesi.

Regione

"Possiamo toccare con mano come vengono spese le risorse dall'ARLeF, che riesce sempre a coinvolgere gli attori più diversi al fine di promuovere la lingua friulana", dichiara l'assessore regionale alle autonomie locali, Pierpaolo Roberti. Oltre a sostenere una "sempre maggiore diffusione del friulano sul territorio", l'assessore ricorda anche come il 2020 sia un anno importanza per la lingua, in quanto "sarà la prima volta in cui si svolgeranno delle conferenze sulle tre lingue minoritarie regionali, al fine di trovare e analizzare le problematiche comuni e per cercare possibili condivisioni".

Per informazioni e iscrizioni: Ires Fvg, numero 0432 505479, info@iresfvg.org www.iresfvg.org

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