Parco scientifico: visita della Camera di Commercio di Varazdin

Ai funzionari dell'ente camerale croato sono stati presentati i servizi a favore delle imprese attivati da Friuli Innovazione e illustrate alcune realtà d'eccellenza del territorio friulano

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Una delegazione della Camera di Commercio di Varazdin, vicino a Zagabria, ha visitato ieri (26 novembre) il Parco Scientifico e Tecnologico Luigi Danieli di Udine, incontrando le responsabili dei servizi di Finanziamento alle Imprese e Trasferimento Tecnologico di Friuli Innovazione, che hanno illustrato ai rappresentanti croati le attività svolte dal Parco friulano a favore delle imprese e i risultati dell'ente di ricerca.

La delegazione, i cui componenti lavorano nel settore del legno e della metallurgia, si è fermata due giorni a Udine per osservare da vicino quelle che sono alcune delle realtà d'eccellenza del territorio. Scopo della visita di studio è stato quello di capire il modello di sviluppo e la sinergia tra i vari enti deputati a supportare le imprese, con particolare attenzione alle attività e ai servizi offerti dal Parco Scientifico.
La prima tappa è stata il Laboratorio di Metallurgia e Tecnologia delle Superfici e dei materiali avanzati di Friuli Innovazione, che mette a disposizione delle imprese strumentazione scientifica all'avanguardia per indagini chimiche e microstrutturali anche a definizione nanometrica ed è in grado di svolgere prove complesse di resistenza meccanica e chimica sui materiali.
Nella giornata di oggi invece, la delegazione ha fatto visita al Distretto della Sedia e al CATAS, un punto di riferimento a livello internazionale nella ricerca e prove nel settore legno-arredo che conta due dipartimenti, uno tecnologico e uno chimico, che coprono il vasto campo di prove e ricerche commissionate sia sui materiali base sia sui prodotti finiti.
Per la delegazione è importante stabilire nuove collaborazioni e studiare da vicino il modello di sviluppo di ricerca e impresa del Friuli Venezia Giulia per poterlo applicare al proprio territorio, dove vi è un parco scientifico con un incubatore di impresa proprio come a Udine.

"La Croazia - ha commentato il direttore di Friuli Innovazione Fabio Feruglio - è un Paese con forti prospettive di crescita e sviluppo con cui la regione Friuli Venezia Giulia ha da molto tempo rapporti privilegiati. Essendo appena entrata nell'Unione Europea potrà partecipare alla prossima programmazione Horizon 2020, che partirà nel 2014 e in quest'ottica l'intensificazione dei rapporti con le istituzioni locali è propedeutica ad attività di collaborazione per lo sviluppo di progetti congiunti".

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