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Fotografia di Carla Fabris

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Turismo: via libera alla tassa di soggiorno in Fvg

Ok all'imposta di soggiorno in Friuli Venezia Giulia anche dal Consiglio delle autonomie locali, riunitosi oggi a Udine. parere favorevole al regolamento concernente la disciplina di attuazione della legge regionale 18/2015 che dà facoltà ai Comuni turistici di applicare l'imposta di soggiorno

Il Consiglio delle Autonomie locali (Cal), riunitosi oggi a Udine, ha espresso parere favorevole (all'unanimità - 14 voti ) a una serie di provvedimenti della Giunta regionale relativi, oltre all'attuazione dell'imposta di soggiorno, all'utilizzo del demanio marittimo con finalità turistico-ricreativa relativo ad un'area compresa nell'Uti Giuliana, al compenso annuo dei revisori dei conti degli enti locali e al sistema premiale e sanzionatorio per l'utilizzo degli spazi finanziari regionali da parte dei Comuni. 

?"La Regione - ha affermato Bolzonello - dà così via libera all'attuazione di tale norma che, su richiesta dei Comuni, prevede la possibilità di istituire la tassa di soggiorno purché i proventi della stessa possano essere utilizzati dal sistema turistico di ciascun comune solo attraverso un'intesa con le categorie economiche interessate". Una volta operante il testo oggi esaminato dal Cal, ogni Comune dovrà approvare il proprio regolamento e definire con le categorie interessate la forma di utilizzo degli introiti. Bolzonello ha comunque recepito le richieste di integrazione che erano state avanzate dal Cal e che si riferivano all'inserimento degli impianti di carattere sportivo di proprietà dei Comuni tra le opere sulle quali poter intervenire con le entrate assicurate dalla tassa di soggiorno, purché, è stato detto, si tratti di impianti destinabili a un utilizzo di interesse turistico, nonché all'inserimento delle attività di pubblicità, studio e marketing sempre tra le voci di spesa del bilancio comunale da poter finanziare attraverso la tassa di soggiorno.

Nel dettaglio

Come ha specificato l'assessore alle Autonomie locali, Paolo Panontin, la Regione ha stabilito di definire in via preliminare, entro limiti minimi e massimi, i compensi destinati a ciascun componente dell'organo di revisione economico-finanziaria degli enti locali del Friuli Venezia Giulia, tenendo conto della tipologia dell'ente locale e della classe demografica di appartenenza dello stesso. Panontin si è anche soffermato sull'importanza di avere confermato il sistema premiale a favore dei Comuni che hanno ceduto spazi finanziari orizzontali per consentire ad altri enti locali di investire in opere pubbliche. Il premio consiste nel miglioramento, per l'anno successivo, del saldo previsto ai fini della manovra di finanza pubblica di un importo pari agli spazi ceduti e, quindi, si traduce in una maggiore capacità di spesa.

Confermata pure l'applicazione di una penalità, peraltro prevista con modalità più rigide dalle norme nazionali, che consiste nel peggioramento, sempre per l'anno successivo, del saldo prestabilito nei confronti degli enti locali che non hanno utilizzato totalmente, o lo hanno fatto solo parzialmente, gli spazi finanziari assegnati. Il Cal ha quindi approvato all'unanimità la proposta di legge, illustrata dal consigliere regionale Barbara Zilli, in materia di
requisiti igienico-sanitari e di sicurezza per le piscine a uso natatorio. Designati, infine, Giovanni Dena e Roberto Cappuzzo quali rappresentanti del Cal nel Comitato regionale del volontariato.

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