Fvg-Cina: nel 2018 un forum sulla nuova Via della Seta

Il vicepresidente del Ccpit ha accolto la proposta di identificare il Friuli Venezia Giulia come sede dell'importante forum che l'ente intende promuovere in Europa per lo scambio e la collaborazione commerciale, scientifica e culturale

La missione istituzionale della presidente della Regione, Debora Serracchiani, in Cina ha prodotto oggi un ulteriore importante risultato nell'esito dell'incontro con i vertici di China Council for the Promotion of International Trade (Ccpit), ente di Stato cinese per la promozione del commercio e degli scambi internazionali. Il vicepresidente del Ccpit, Yin Zonghua, ha infatti accolto la proposta della presidente Serracchiani di identificare il Friuli
Venezia Giulia come sede dell'importante forum che l'ente intende promuovere in Europa per lo scambio e la collaborazione commerciale, scientifica e culturale nell'ambito della nuova Via della Seta.
 Il Ccpit ha ribadito la massima disponibilità a co-organizzare questo evento nel primo semestre del 2018 a Trieste; il forum prevedrà la partecipazione di importanti soggetti economici italiani e cinesi e provenienti da numerosi Paesi Europei e Balcanici che si confronteranno in sessioni tematiche che saranno definite nelle prossime settimane. L'evento verrà realizzato grazie alla collaborazione con la Fondazione Italia-Cina, la Camera di commercio italocinese e il Silk Road Business Council, organismo di promozione per sviluppare opportunità di collaborazione economica e commerciale che raggruppa ad oggi 34 Paesi. 

Si tratterà di un'occasione importantissima per le imprese del Friuli Venezia Giulia per promuovere le proprie relazioni commerciali e cogliere i frutti dell'iniziativa cinese. "Dopo il successo del summit intergovernativo dei Balcani occidentali tenutosi lo scorso luglio, posso confermarvi che Trieste e la nostra regione sono protagoniste sulla scena europea e sono pronte ad ospitare un evento che sarà funzionale per lo sviluppo di opportunità concrete nell'ambito della Belt and Road Initiative", ha affermato Serracchiani. La presidente, ringraziando l'Ambasciata italiana per aver promosso l'incontro, ha inoltre evidenziato il ruolo del sistema di ricerca e alta formazione del Friuli Venezia Giulia, suggerendo una maggiore interazione con controparti cinesi per lo sviluppo di progetti formativi condivisi e per facilitare lo scambio di conoscenze.

Il vicepresidente Yin ha accolto immediatamente la proposta e ha prospettato un ulteriore settore di intervento relativo alla possibile collaborazione con alcune amministrazioni provinciali e locali cinesi, citando in particolare la regione dello Zhejiang (da dove proviene la grande parte dei cinesi residenti in Italia) e dello Jiangsu, nonchè le città di Yiwu e Suzhou. Oltre alle iniziative a livello scientifico e culturale, Yin ha proposto che la municipalità di Yiwu, importante centro di interscambio commerciale cinese, possa essere preso in considerazione come punto di riferimento strategico per la cooperazione commerciale ed in particolare per la penetrazione e distribuzione in Cina dei prodotti dell'eccellenza italiana. 

All'incontro è intervenuto anche Marco Bettin, direttore operativo della Fondazione Italia-Cina, di cui la Regione è diventata recentemente membro. Per la delegazione del Friuli Venezia Giulia erano presenti il presidente  dell'Autorità di sistema portuale dell'Adriatico Orientale, Zeno D'Agostino, il coordinatore generale di Elettra Sincrotrone Trieste, Mauro Zambelli, e il consigliere della Camera di commercio di Udine, Antonio Dalla Mora.

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