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Spiagge friulane: "Bene solo il week-end, stranieri meno rumorosi"

A tracciare il profilo di quanto sta accadendo sul litorale è stato Salvatore Sapienza, coordinatore regionale del Sindacato italiano balneari

"Negli ultimi due week end, malgrado uno dei due fosse condizionato dal brutto tempo, c'è stato sempre il pieno" nelle spiagge del Friuli Venezia Giulia, "perché la gente ha tanta voglia di andare al mare. Ma finito il week end le spiagge rimangono occupate solo per il 60%". A fare il punto – con l'agenzia Ansa – sull'andamento delle prenotazioni dei bagnanti lungo il litorale della nostra regione è Salvatore Sapienza, coordinatore regionale del Sindacato italiano balneari. Nei fine settimana, spiega, gli stabilimenti sono da "tutto esaurito", "grazie ai corregionali ma anche alle persone di regioni vicine" che si fermano uno o due giorni.

Benino ma non bene

"Per la nostra economia il risultato del week end aiuta, ma non basta. Per noi quindi l'obiettivo di quest'anno è riuscire a pagare le spese, che sono aumentate viste le problematiche legate al covid-19" e le relative disposizioni, a cui "ci atteniamo con ingressi controllati, dinsinfezioni, profilazione di chi accede agli stabilimenti".

Alberghi

Simile la situazione per gli alberghi, aggiunge, con cui gli stabilimenti "sono in stretto contatto". "Molti stanno lavorando bene – riferisce – ma è un lavoro diverso rispetto agli anni passati": si tratta di soggiorni "mordi e fuggi. Bene quindi i risultati nei week end" ma poche lunghe permanenze: "Anche dal lunedì al venerdì riguardano 1-2 notti". Per quanto riguarda infine i turisti stranieri, conclude Sapienza, sulle spiagge del Fvg si registra la presenza di "austriaci, tedeschi e anche di alcuni francesi", "ma meno numerosi rispetto al passato".

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