Lei urina di fronte alla vetrina del ristorante all'ora dell'aperitivo, lui sfonda una porta

Due ragazzini hanno creato il caos nella zona di Largo dei Pecile nella prima serata di mercoledì

La porta rotta del locale

Mercoledì sera movimentato in zona Largo dei Pecile. Un ragazzino ha sfondato la porta del Befed per difendere la sua ragazza. La giovane era stata ripresa dal figlio del titolare mentre stava urinando di fronte alle vetrine del ristorante. Il tutto è successo verso le 19 e 30, mentre all'interno del locale alcuni clienti stavano cenando.

Il fatto

"Ho visto la ragazzina fare la pipì vicino al mio locale, all'interno della corte, proprio sulla porta di servizio di un palazzo – ci racconta il figlio del proprietario, Riccardo Fabbro, che ieri sera era di turno –. Ho quindi chiesto cosa stesse facendo e l'ho pregata di smetterla, ma a un certo punto il suo ragazzo mi ha aggredito verbalmente accusandomi di 'voler osservare la sua ragazza mentre stava urinando' ". Riccardo, quindi, è tornato dentro al locale, ma il ragazzino (un adolescente tra i 16 e i 17 anni) non si è dato per vinto, e lo ha seguito. Una volta all'interno, ha lanciato delle sedie per aria e, ancora infuriato, ha spaccato la porta di servizio spingendola con violenza.

La denuncia

Ieri sera, appena successo il fatto, è intervenuta la Polizia. "Ora faremo denuncia per questioni di assicurazione, anche perché i danni ammontano a diverse migliaia di euro" spiega Fabbro.

Corte problematica

"È la prima volta che succede un fatto così grave, ma la zona non è priva di problemi comunque – fa sapere amareggiato Riccardo –. Spesso all'interno della corte si radunano dei gruppi di ragazzini che fumano, bevono o si drogano, sporcando tutto e facendo chiasso. Ultimamente, però, la situazione si era abbastanza tranquillizzata: si ritrova spesso un gruppo di giovani a ballare". Nella zona non ci sono telecamere di videosorveglianza e, oltre a un'agenzia appena arrivata, lo corte è disabitata.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Risolvere il problema

Come risolvere il problema allora? "Se la zona fosse più abitata e vissuta non ci sarebbero questi casi – commenta Riccardo –. I gruppetti sanno che qui non c'è mai nessuno e ne approfittano". Più attività ed eventi, quindi. La proposte non sono mancate in questi anni, ma sono sempre state declinate. "Un paio di anni fa, appena arrivati qui, abbiamo proposto di creare un giardinetto all'interno della corte con tavoli e sedie, ma il condominio non ha mai accettato per paura del rumore e della sporcizia". Invece, senza iniziative, le cose vanno decisamente peggio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Rientro dalla Croazia, Fedriga apre ai tamponi al confine

  • Dalla grappa al gelato: il re friulano dei distillati realizza il suo sogno da 5 milioni di euro

  • Turismo, il Friuli Venezia Giulia è penultimo nella reputazione nazionale

  • Si rompe un appiglio e cade per cento metri: muore sul Monte Sernio un escursionista

  • Vacanze in Croazia, quello che si deve fare quando si rientra in Italia

  • Migranti, la rabbia del sindaco di Gonars: "Pago di tasca mia e li porto tutti a Palazzo Chigi"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
UdineToday è in caricamento