La "buona scuola" del FVG, dalla Regione arrivano 3 milioni di euro per l'educazione

Tra le altre novità che saranno introdotte, l'ulteriore valorizzazione delle lingue comunitarie, inglese e tedesco in particolare, per favorire lo sviluppo della vocazione turistica e imprenditoriale del Friuli Venezia Giulia insieme alla promozione di corretti stili di vita, con particolare riguardo ai rischi connessi a tossicodipendenze e alcolismo

Immagine d'archivio

Tre milioni e 300 mila euro messi a disposizione dalla Regione per favorire un'offerta educativa articolata: è questo l'obiettivo del Piano di interventi per lo sviluppo dell'offerta formativa del sistema scolastico del Friuli Venezia Giulia, approvato dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore competente.   

Il provvedimento

Il provvedimento, che si fonda sul principio della centralità della scuola nella crescita dei giovani, si prefigge lo scopo di completare l'offerta formativa regionale, per fornire a tutti gli studenti del Friuli Venezia Giulia la possibilità di valorizzare le competenze e le attitudini di ciascuno e conseguire il benessere.

Il tutto in armonia con le strategie di sviluppo socio-economico del territorio. Il Piano, tra strumenti di intervento e aree tematiche, introdurrà dal prossimo anno scolastico diversi elementi di novità.   

Le novità

Oltre ai bandi a sostegno di azioni consolidate, quali ad esempio l'insegnamento delle lingue e delle culture delle minoranze linguistiche e storiche e il servizio educativo svolto dalle Sezioni Primavera, sarà possibile stipulare convenzioni attraverso le quali, in coerenza con le finalità del Piano, potranno essere assegnati contributi fino a 25 mila euro per ciascun progetto.   

Tra le altre novità che saranno introdotte a partire dal prossimo anno scolastico, c'è l'ulteriore valorizzazione delle lingue comunitarie, inglese e tedesco in particolare, per favorire lo sviluppo della vocazione turistica e imprenditoriale del Friuli Venezia Giulia.    Verranno inserite dal Piano anche la promozione di corretti stili di vita, con particolare riguardo ai rischi connessi a tossicodipendenze e alcolismo, tramite iniziative rivolte sia agli studenti che alle famiglie; la promozione della salute nei luoghi di lavoro, soprattutto a beneficio degli studenti e del personale coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro; la valorizzazione della continuità didattica orizzontale, con l'obiettivo di rendere effettivamente la scuola il fulcro di un sistema integrato, in continuità con l'ambiente familiare e sociale. 

Nel contempo il Piano di interventi per lo sviluppo dell'offerta formativa del sistema scolastico del Friuli Venezia Giulia conferma e rafforza percorsi stabili, quali: l'integrazione delle politiche dell'istruzione e della formazione con quelle attive del lavoro; l'utilizzo alternativo pomeridiano degli spazi della scuola per lo svolgimento di attività didattiche extra-scolastiche; interventi per la gestione dei bisogni educativi speciali e dei disturbi specifici dell'apprendimento. Infine, lo strumento di pianificazione del settore formalizza il sostegno a progetti volti a celebrare la Giornata della memoria, per commemorare le vittime dell'olocausto; la Giornata del Ricordo, in memoria delle vittime delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata e il trentesimo anniversario della caduta del muro di Berlino (1989).

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