Giovedì, 24 Giugno 2021
Cronaca

Il peggio è passato, la terapia intensiva Covid di Udine è finalmente vuota

Il grande lavoro di équipe tra reparti ha permesso di raggiungere un grande risultato: su 55 ricoverati i decessi sono stati 4, con un tasso di mortalità del 7%

Forse è il miglior segno per poter dire che il peggio è passato: da ieri la terapia intensiva Covid dell'ospedale di Udine è vuota. Inoltre, per la prima volta dall'inizio della pandemia, la provincia di Udine non ha registrato nessun nuovo contagio.

La terapia intensiva

I pazienti in gravi condizioni sono tutti migliorati: per il reparto udinese, che conta 21 posti letto (più i 6 di Palmanova), sono transitati da inizio marzo 46 friulani più 9 pazienti lombardi, permanendo mediamente 12 giorni, con un tasso di mortalità del 7%. I numeri sono stati analizzati dall'equipe udinese che non si è limitata a vedere cosa facevano gli altri ospedali, decidendo di sperimentare terapie che pare abbiano funzionato, come l'ozonoterapia. Su 55 ricoverati, i decessi sono stati 4, fermando il tasso di mortalità al 7%.

La collaborazione

Quello che pare aver funzionato a Udine, avendo probabilmente avuto a disposizione più tempo e meno casi, è stata la collaborazione tra reparti: con la terapia intensiva hanno lavorato a stretto contatto la semi intensiva, l'infettivologia e la pneumologia. Di fronte a quadri clinici drammatici e nuovi, il lavoro di équipe e lo studio sono stati due fattori fondamentali che permetteranno di affrontare con meno paura e più preparazioni eventuali ondate di ritorno del contagio. 

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