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La slavina

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Liberata la Strada Regionale 76 dopo la slavina, resta altissimo il rischio valanghe

Strade liberate e frazioni di nuovo accessibili grazie al lavoro di tecnici e protezione civile. Disposta la chiusura di altre strade per l'altissimo rischio valanghe

E' stata liberata grazie all’intervento di ditte specializzate la strada regionale 76, che da Chiusaforte sale a Sella Nevea, rimasta bloccata sabato a causa di una frana di neve e detriti all’altezza del cimitero di Piani.

Nella serata di ieri è stato aperto un varco per i mezzi di soccorso.

Quattro frazioni, oltre alla stessa Sella Nevea, erano rimaste isolate. L’emergenza ha riguardato un centinaio di persone, tra residenti e proprietari di seconde case. L’intervento dei tecnici di FVG strade, del soccorso alpino e della protezione civile ha consentito inizialmente di creare una corsia di passaggio, riservata ai soli mezzi di emergenza.

Pericolo valanghe

Chiusa per valanghe l’altra via di accesso a Sella Nevea, quella da Cave del Predil. Una è caduta dal monte Poviz, poco prima dell’abitato di Sella Nevea, un’altra più a valle, non lontano dal lago del Predil.

Rimarrà invece chiusa fino a domani, lunedì, la regionale del “Lumiei”, chiusa per una slavina tra Ampezzo e Sauris.

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