La Giunta regionale accantona 20 milioni di euro sul fondo rischi

Zilli:"L'accantonamento è necessario perché non ci sono risorse per provvedere alle esigenze urgenti del sistema sanitario tramite la Protezione civile"

"La decisione della Giunta regionale di accantonare sul fondo rischi 20 milioni di euro è necessaria perché non ci sono risorse per provvedere alle esigenze urgenti del Sistema sanitario tramite la Protezione civile. Da inizio legislatura siamo abituati a ottimizzare l'uso delle risorse di bilancio e in questo momento di crisi siamo chiamati a farlo con efficacia ulteriore". A dichiaralo l'assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli,  in merito alla contrarietà espressa dai consiglieri regionali del MoVimento 5 Stelle sul nuovo disegno di legge sulla crisi coronavirus.

Fase due

"Oggi stiamo lavorando all'emergenza ma pensiamo continuamente anche alla fase due di ripartenza: il calo del Pil a causa dell'emergenza - spiega l'assessore - è stimato nel -9,1 % e ciò comporterà 600 milioni di imposte tributarie in meno per la nostra regione sul 2020: questo scenario si presenterà se torneremo alla normalità a giugno, diversamente il crollo del Pil sarà ancora superiore e di conseguenza le minori entrate per i conti regionali".

Bilancio

L'assessore assicura che "i 20 milioni saranno rimessi sulle poste dalle quali sono state prelevati ora a luglio, ovvero quando ci sarà possibile disporre dell'avanzo di bilancio, il cui utilizzo oggi non è possibile".

La critica

In riferimento, invece, alla contrarietà espressa dai consiglieri regionali pentastellati, Zilli osserva:"Stride questo atteggiamento dei consiglieri soprattutto all'indomani del confronto tra i presidenti delle Regioni speciali con il viceministro dell'Economia e Finanze, Laura Castelli, del tutto interlocutorio. Invece di fare propaganda ideologica attendiamo che i consiglieri intercedano presso i parlamentari del proprio partito per fare capire che le richieste di azzerare il contributo per il biennio 20-21 che la Regione versa allo Stato per la partecipazione al risanamento della finanza pubblica sono fondate sulla reale necessità di intervenire sul territorio per arginare le conseguenze sanitarie, sociali e economiche dell'epidemia".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Commissione regionale

L'assessore, inoltre, conclude sostenendo: "Mi auguro che proposte concrete siano avanzate dai consiglieri nella sede istituzionale, ovvero la prima Commissione regionale convocata per il 22 aprile".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il ristorante non vuole chiudere e garantisce posti letto a prezzi stracciati

  • La Slovenia chiude nuovamente il confine con l'Italia, anche il Fvg è considerato zona rossa

  • Coronavirus, 334 contagi e tre morti: c'è anche una donna di 41 anni

  • Coronavirus, positivi alla Quiete, in ospedale a Palmanova, Udine e San Daniele

  • Fedriga e l'allarme Dpcm: "Spariranno migliaia di attività economiche"

  • Caffè, brioche, aperitivo e pizza tutto sullo stesso tavolo: la singolare protesta di un ristoratore udinese

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
UdineToday è in caricamento