Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca

L'associazione partigiani Osoppo difende l'Arma dei Carabinieri dopo il caso di Piacenza

Dopo gli episodi di Piacenza, l'associazione friulana si è schierata a difesa dei militari dell'Arma. "Non è possibile vanificare con pochi errori umani 206 anni al servizio della Patria"

L'associazione partigiani Osoppo ha deciso di esprimere la sua vicinanza all'Arma dei Carabinieri, a seguito dei fatti di Piacenza
"I gravi e inammissibili episodi di Piacenza rischiano di portare discredito all’Arma dei Carabinieri e alle forze dell’ordine in generale, soprattutto se viene dato ulteriore spazio alle strumentalizzazioni e critiche indiscriminate che si sono riscontrate in questi giorni".

Il riferimento è all'indagine sui traffici e le attività illecite dei militari della caserma Levante di Piacenza, dopo il quale si sono scatenate le critiche nei confronti dell'intera categoria.

"Quello che è accaduto non deve cancellare l’onestà, la competenza, la devozione e la professionalità della stragrande maggioranza degli appartenenti alle forze dell’ordine e alle forze armate. Ovviamente un solo episodio di disonestà è già troppo ma non è possibile vanificare con pochi errori umani 206 anni al servizio della Patria e degli Italiani, in guerra come in pace, in Italia come all’estero. Le forze armate e dell’ordine operano con abnegazione e rettitudine per compiere il loro dovere; a loro vanno la nostra immensa gratitudine ed il nostro orgoglio. Per chi ha sbagliato c’è la giustizia e per chi ha la fede anche la coscienza. Nel condannare l’episodio ci auguriamo che sia fatta rapidamente piena luce per chiarire ogni responsabilità, al fine di garantire in tutti i modi la tutela a chi rivolge quotidianamente il proprio impegno per il bene e la sicurezza della comunità. L’Associazione Partigiani Osoppo esprime profonda stima e solidarietà all’Arma dei Carabinieri, che è stata, è e rimane un modello a livello nazionale ed internazionale".

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