Positiva al virus, richiamata a lavoro in casa di riposo sviene: oss multata dalla cooperativa

Dopo tre settimane di infortunio passate a casa, l'operatrice socio-sanitaria è tornata a lavoro anche se non in piena salute e in reparto ha avuto un mancamento

Risultata positiva al Covid-19, dopo tre settimane di infortunio passate a casa un'operatrice socio sanitaria è richiamata a lavoro anche se non si sente ancora bene. All'interno del reparto Covid, poco dopo essere rientrata dalla malattia, la donna si sente mancare e un collega l'aiuta a sorreggersi. Prima di cadere a terra, l'oss sposta la mascherina dalla bocca per poter bere dell'acqua, e per questo l'azienda ha attivato nei suoi confronti una procedura disciplinare di tre ore di multa.

Casa di riposo

Il tutto è successo all'interno della casa di riposo di Mortegliano, dove la oss lavora all'interno del reparto Covid per la cooperativa Euro & Promos. L'alloggio per anziani, nelle ultime settimane, è diventato purtroppo famoso per i casi di positività al coronavirus, che ha colpito 36 tra operatori e pazienti, portano alla morte di circa 20 persone.

Le case di riposo sotto controllo

Il caso

A seguito del provvedimento imposto dall'azienda, la oss ha deciso, tramite gli avvocati SantoTutino e Sara Di Venanzio, di impugnare il provvedimento presso il Giudice del Lavoro del Tribunale di Udine. Dopo le tre settimane di malattia, l'avvocato Tutino ha personalmente scritto all'Inail e alla struttura di sottoporre la dipendente a una visita da parte del medico del lavoro appena si fosse ripresa dalla malattia. La visita, però, non è mai stata fatta e la oss è stata subito rimessa al lavoro nel reparto Covid. 

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Mancanza di sicurezza

Oltre all'impugnazione, però, l'operatrice socio-sanitaria della casa di riposo ha riportato anche diverse irregolarità all'interno della struttura per anziani, in primis per quanto riguarda i dispositivi di protezione individuale, come le mascherine e la mancanza di corsi di formazione specifici per il reparto covid. Come riferisce la stessa operatrice, infatti, anche per i dipendenti che lavorano nel reparto Covid, quindi ad altro rischio, non sono stati previsti dei corsi specifici in materia di sicurezza e igiene, ma solo delle indicazioni sommarie sull'utilizzo di dispositivi di protezione individuale, come mascherine e guanti monouso.

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