Minorenne in gita scivola per un pendio nevoso finendo in un rio ghiacciato

Il fatto è accaduto ieri tra Casera Pramosio Alta e Casera Pramosio Bassa: la giovane di nazionalità belga è scivolata mentre percorreva il sentiero che conduce al Lago di Avostanis

Due interventi del soccorso alpino nella giornata di ieri, per un soccorrimento e la ricerca di una donna che si era persa.

Una minorenne di nazionalità belga è stata soccorsa a quota 1820 metri tra Casera Pramosio Alta e Casera Pramosio Bassa. Mentre percorreva il sentiero 402 che conduce al Lago di Avostanis la giovane è scivolata lungo un pendio nevoso per una ventina di metri per finire nel rio sottostante. Sul momento le sue condizioni non hanno destato preoccupazione, ma quando ha cominciato a lamentare dolori al costato alle 13 si è deciso di chiamare i soccorsi. La giovane, che stava compiendo un'escursione assieme ad alcuni coetanei di varia nazionalità e ad un accompagnatore, era inoltre in leggera ipotermia a causa degli abiti bagnati. Sul posto si è recato l'elisoccorso della regione Friuli Venezia Giulia mentre le squadre di terra con sette uomini tra Guardia di Finanza di Sella Nevea e anche i Vigili del Fuoco attendevano istruzioni al campo base organizzato a Timau: due operatori sono infatti stati portati sul posto in quota per poi scortare la comitiva a valle in sicurezza. La giovane è stata trasportata all'Ospedale di Udine

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Donna smarrita

Un altro intervento ha tenuto impegnato il Soccorso Alpino questo pomeriggio, questa volta con le squadre di Udine - Gemona. La chiamata è arrivata intorno alle 16.30 da parte di una escursionista, del 1964 di Enemonzo, che si era smarrita nei pressi della sella La Forchia, poco prima di raggiungere la cima. A causa del fogliame presente in questa stagione sul sentiero la donna ha preso la direzione sbagliata e non riuscendo più ad orientarsi tra la vegetazione presente e vedendo approssimarsi il buio ha chiesto aiuto. Sul posto è stato inviato in un primo tempo l'elisoccorso che è riuscito a individuarla dall'alto con precisione, ma ha dovuto rientrare alla base poco dopo per la scadenza dell'orario di volo. Nel frattempo le squadre di terra, composte da cinque tecnici tra Soccorso Alpino e Speleologico e Guardia di Finanza, tutti uomini esperti della zona, si sono incamminati lungo lo stesso sentiero arrivando dopo una cinquantina di minuti a La Forchia. Di qui poi ci si è inoltrati verso il punto in cui ci si aspettava di trovare la dispersa. La donna è stata raggiunta intorno alle 19 e condotta in sicurezza a valle. L'intervento si è concluso intorno alle 20.30. Al campo base anche i Vigili del Fuoco.
 

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