In carcere un recidivo, ai domiciliari un espulso

Due i provvedimenti eseguiti dalla Squadra Mobile negli ultimi giorni: uno per furto e ricettazione, l'altro per aver disatteso il foglio di via dal Comune di Udine

Nei giorni scorsi il personale della Squadra Mobile della Questura di Udine ha provveduto a dare esecuzione alla misura cautelare in carcere nei confronti di un 26enne di etnia rom residente in a Udine. L'uomo è stato identificato come l'autore del furto avvenuto a maggio in via Ferrari. In quell'occasione il soggetto aveva rotto il finestrino di un furgoncino di un giardiniere, in quel momento al lavoro in zona, prelevando denaro e uno smartphone. Il 26 enne, che dovrà rispondere ora di ricettazione, in quel periodo stava già scontando un'altra misura cautelare con obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria ed era sottoposto a sorveglianza speciale.

Contestualmente è stato eseguito un altro provvedimento restrittivo in ambito domiciliare nei confronti di una seconda persona. Si tratta di un 32enne rumeno che era stato condannato dal Tribunale di Udine per ripetute violazioni del divieto di ritorno nel Comune di Udine emesso dal Questore. Anche in questo caso sono state violate le disposizioni comminate. Dall'inizio del 2017 questo è il terzo provvedimento di questa natura eseguito dalla Questura nei confronti di condannati stranieri responsabili di inottemperanza di detta misura di prevenzione.

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