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Lotis dal Cormôr. Un cd da ascoltare, leggere e guardare per fare memoria viva

Arriva l'omaggio di musicisti e artisti alla lotta popolare del 1950 della “int” della Bassa Friulana. Un mosaico di suoni, parole e immagini

Quattordici brani musicali da ascoltare, una testimonianza audio e un booklet di novanta pagine con i testi delle canzoni e altri contenuti da leggere e da guardare, tra citazioni letterarie, poesie, fotografie d'epoca e illustrazioni d'autore e due contributi che introducono l'ascolto e la lettura.

È quanto propone Lis Lotis dal Cormôr 1950 – Lis Cjançons dal Cormôr 2020 (Le Lotte del Cormôr 1950 – Le Canzoni del Cormôr 2020), opera collettiva nella quale convivono l'ispirazione artistica, la documentazione storica e la volontà di ricordare e celebrare una pagina importante del Novecento friulano per trarne indicazioni utili per il presente e per il futuro.

Un mosaico di sonorità

Il cd si apre con un frammento di un'intervista di fine anni Settanta con Loris Fortuna, che traccia un breve ma efficace ritratto dello sciopero alla rovescia del 1950 e dello spirito di quella mobilitazione collettiva, e presenta una serie di contributi sonori ad opera di gruppi e solisti della scena musicale friulana contemporanea. Si parte con il Coro femminile La Tela, che ripropone La Canzone del Cormôr, con l'arrangiamento di Giovanna Marini. A seguire le composizioni ispirate alle vicende della primavera del 1950 di Jacopo Casadio, Franco Giordani, Nicole Coceancig, Alessio Velliscig, Simone Piva, Renzo Stefanutti, Guido Carrara e Lussia di Uanis, Alvise Nodale, Prospettiva Rolaz, Devid Strussiat, Stefano Montello, Loris Vescovo e Lino Straulino. Un mosaico di sonorità e atmosfere tra rock, blues, pop, folk e canzone d'autore, in cui si coglie la personalità di ciascun autore ed interprete e si riconosce altresì un filo comune, in virtù del fatto che l'intero cd è stato è stato prodotto e registrato da Leo Virgili presso l'Invisible Recordings Studio. 

Oltre alla musica un sontuoso booklet

Si tratta di un vero e proprio concept album – ha commentato Paolo Cantarutti di Radio Onde Furlane – che si colloca sulla scia di altre importanti opere collettive di esponenti della scena musicale friulana che lo hanno preceduto”. Questa medesima attitudine si apprezza anche nella parte non musicale dell'opera, il sontuoso booklet che accompagna il cd, con gli interventi introduttivi di Lorenzo Fabbro e Paolo Cantarutti, i testi delle canzoni, le poesie di Francesco Indrigo, Stefano Moratto, Maurizio Mattiuzza, Zuan Laurin Nardin e Cristina Micelli, il racconto di fiume di Lucia Pinat, e le illustrazioni di Guido Carrara “Quisco”, che si alternano ad alcune foto d’epoca, in una veste grafica elegante, curata da Caterina Vignaduzzo, coordinata con quella del sito web www.lottedelcormor.eu

Se si guarda il calendario, il settantennale delle Lotte del Cormôr è terminato. La memoria, come diritto, come dovere e come opportunità per vivere il presente e costruire un futuro migliore, ovviamente rimane, ancora più viva e più forte, e nuove iniziative sono in programma, a partire dalla distribuzione del cd, che fa parte della collana BlockNota, dell'etichetta discografica Nota di Valter Colle, dalla annunciata candidatura al Premio Tenco nonché da un progetto teatrale già messo in cantiere.

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