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Migranti al lavoro in tre comuni della provincia di Udine

Dieci gruppi attivi tra Torviscosa, Palmanova e Bagnaria Arsia: merito di una convenzione siglata per favorire attività di volontariato con i richiedenti asilo, impegnati nella pulizia di aree pubbliche

Sono partite oggi le attività relative al protocollo d’intesa siglato per il progetto relativo alle attività di volontariato che vede i comuni di Palmanova, Torviscosa e Bagnaria Arsa, sette associazioni del territorio e la Croce Rossa Italiana: il tutto per un percorso educativo di accoglienza e di integrazione a favore di migranti. Si tratta di iniziative progettuali finalizzate a contrastare le criticità derivanti da misure di accoglienza di cittadini extracomunitari.
I sottoscrittori dell’accordo si erano impegnati ad individuare percorsi educativi di accoglienza e integrazione a favore dei migranti ospitati nei comuni firmatari, volti a far conoscere il contesto sociale e territoriale che li ospita (anche attraverso l’impiego in attività a favore delle collettività ospitanti) e ad aderire a degli incontri informativi promossi dalla Croce Rossa mirati a promuovere una formazione della coscienza della partecipazione.

«È la prima volta che un’iniziativa del genere viene messa in campo grazie alla proficua collaborazione e cooperazione di diversi comuni – afferma il sindaco di Palmanova Francesco Martines -. Ritengo che questa modalità di attuazione possa essere una buona pratica a livello nazionale per l’integrazione sul territorio e l’inclusione sociale. Il mio auspicio – conclude Martines - è quello che nel futuro si possa  estendere questo tipo di intesa anche ad altri comuni».

Nello specifico, 47 giovani richiedenti asilo, hanno firmato un patto di volontariato il cui fine è quello di partecipare ad attività quali la pulizia di aree pubbliche quali strade, piazze e giardini pubblici; lo sviluppo degli orti urbani; la pulizia dei Bastioni e la manutenzione aree pubbliche; la sistemazione e manutenzione di aree sportive e, infine, la sistemazione di magazzini per continuare il loro percorso di integrazione nel territorio, di aderire in maniera libera e volontaria e di impegnarsi a rendere prestazioni volontarie e gratuite.

I giovani, dotati di materiale antinfortunistico e con regolare assicurazione, sono stati suddivisi in dieci gruppi di lavoro e hanno iniziato ad operare in altrettanti cantieri per quattro ore al giorno per quattro giorni la settimana, affiancati, seguiti e formati costantemente dagli operai comunali. Prima dell’avvio delle attività, i richiedenti asilo hanno completato con successo il primo livello del corso di Italiano e hanno frequentato un corso certificato di sicurezza sul lavoro della durata di 8 ore.

Quotidianamente i richiedenti asilo saranno supportati da tutor della Croce Rossa che monitorerà i cantieri e si occuperà del coordinamento e dei trasporti fuori alle cinta murarie di Palmanova.

«Siamo rimasti stupiti - sottolinea l’assessore alle frazioni ad altre località fuori le mura – sport e rapporto con le associazioni di riferimento Renato Dotteschini - dell’entusiasmo che i volontari mettono in questo tipo di attività volte a riqualificare i parchi giochi e alcune aree del territorio comunale».

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