Nel 2011 Cividale ha raddoppiato la presenza di turisti stranieri

Il risultato è frutto del "Progetto Guide", ideato dall'amministrazione comunale. Visto il successo si è deciso di ripetere l'esperienza anche nel corso del 2012

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Alla scoperta della città di Cividale con gruppi organizzati e visite guidate gratis, ed è boom di stranieri. E' quanto ha proposto, con successo, il Comune nel 2011 con un progetto di promozione turistica che incentiva le visite nella città ducale grazie un pacchetto che comprende un "tour culturale" offerto dal Comune. In pratica ai gruppi organizzati che hanno consumato, presso uno dei locali o delle strutture ricettive aderenti al "Progetto Guide", almeno un pasto o hanno pernottato in città, il Comune offre a proprie spese una visita con una guida professionale autorizzata.

I numeri registrati a fine anno, con visitatori quasi raddoppiati rispetto al 2010 e un forte aumento della presenza degli stranieri, hanno convinto l'amministrazione comunale a ripetere l'esperienza con un'edizione 2012: a fronte di una spesa per il Comune di 10.665 euro, la stima delle entrata nelle casse delle aziende cividalesi (sulla base dei prezzi minimi indicati dai locali aderenti all’iniziativa presso i quali i gruppi hanno pranzato/cenato o pernottato) è stata nel 2011 di circa 60 mila euro, cifra che sale a 85 mila se si calcola la media dei prezzi. "L'Amministrazione Comunale ha voluto confermare il Progetto Guide anche per il 2012 - conferma l'Assessore al Turismo Daniela Bernardi: - rispetto a un investimento sostenibile, lo scorso anno si è creato un indotto importante sul territorio a favore delle attività economiche. Puntiamo molto su questo progetto quale traino per tutte le attività economiche in questo momento di forte crisi."

Dei 2762 turisti che hanno usufruito nel 2011 del servizio, suddivisi in 79 gruppi, 86 hanno scelto il pernottamento, 2676 hanno degustato le specialità locali (210 cene, 2466 pranzi). L'età media è di 50-60 anni, i più giovani provengono dall’estero; la maggior parte è di nazionalità italiana (1.589 visitatori, pari al 57%), ma quelli stranieri sono ben nutriti: i 18 gruppi europei (sopratutto tedeschi e austriaci, oltre a qualche coreano) hanno portato infatti nella città ducale ben 1173 visitatori. Riguardo le guide, delle 79 le visite effettuate, 8 sono state a cura di professionisti che fanno riferimento all'associazione AGATA (243 visitatori), 11 delle Guide Turistiche del Fvg (356 visitatori), 6 della Friulguide (217 visitatori), 32 di Itineraria (1201 visitatori), 12 de La Via dell’Ambra (369 visitatori), 10 della Nord-Est Guide (376 visitatori). I mesi più gettonati sono stati nell'ordine settembre, maggio, giugno, ottobre, ultimi luglio e agosto. E per la primavera 2012 già si attendono numeri altrettanto incoraggianti.

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