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Bando Istruzione 2019, in arrivo 600mila euro per le scuole della provincia di Udine

Fondazione Friuli e Intesa San Paolo hanno presentato il nuovo progetto per l'istruzione. Due i principali obiettivi: rafforzamento delle lingue straniere a scuola e miglioramento dei progetti di alternanza scuola-lavoro

600mila euro è il budget per il nuovo Bando Istruzione 2019 messo a punto da Fondazione Friuli e banca Intesa Sanpaolo per le scuole superiori del territorio. I principali obbiettivi del nuovo progetto riguarderanno il rafforzamento dell'insegnamento delle lingue e il miglioramento del progetto alternanza scuola-lavoro.

Gli obiettivi

Il progetto è quindi fortemente orientato all'acquisizione di competenze linguistiche e sulle progettualità in grado di avvicinare gli studenti della regione al mondo del lavoro attraverso iniziative di alternanza scuola-lavoro. "Il bando rappresenta un'eccellenza che offriamo agli studenti della regione", dichiara il presidente di Fondazione Friuli Giuseppe Morandini. "Le novità sono rappresentate da un segnale forte verso le lingue. L'idea che ci siamo posti è quella di dare per scontato l'insegnamento della lingua inglese, e aggiungere a questa lo studio di altre lingue. Vogliamo quindi ottenere progetti di alta certificazione dalle scuole per quanto riguarda l'insegnamento delle lingue straniere". Fondamentale anche "migliorare i progetti di alternanza scuola-lavoro per l'avvicinamento dei giovani studenti al mondo del lavoro".

Le opportunità

"E' necessario fornire agli studenti delle opportunità e occasioni di apprendimento permanente, e anche opportunità di conoscenza del territorio", dichiara il dirigente degli ambiti territoriali di Udine e Pordenone Dino Castiglioni. Anche per l'assessore regionale al lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia Alessia Rosolen il tema dell'alternanza scuola-lavoro è fondamentale. "Vogliamo dare agli studenti l'opportunità di avvicinarsi al mondo del lavoro già dalla scuola". Grande importanza poi anche al mondo digitale e alle lingue: "questi due aspetti sono fondamentali e rappresentano il futuro. Inoltre, ci può essere una riscoperta degli antichi mestieri in un'ottica nuova". Di grande importanza anche il ruolo della banca nel progetto. "Grazie all'aiuto di Intesa Sanpaolo, pubblico e privato lavorano assieme per dei progetti e per un sistema comune, anche per la permanenza dei giovani sul nostro territorio".

La Regione

Nelle politiche regionali quindi la scuola deve essere messa al centro. "Domani – continua l'assessore Rosolen – presenteremo in giunta la convenzione stipulata in quattro mesi di lavoro con il Miur al fine di rafforzare il sistema scolastico regionale. Questa sarà la prima tappa per l'inizio di un percorso nuovo che riguarda la regionalizzazione dell'istruzione". I primi obiettivi riguarderanno la regionalizzazione dell'ufficio scolastico regionale per garantire un maggiore equilibrio e maggiori risposte per tutto il territorio; il rafforzamento e la creazione di un sistema d'istruzione verticale e inoltre "domani verranno presentate anche otto delibere in giunta per i progetti di alternanza scuola-lavoro per dare agli studenti opportunità più ampie sul territorio". Insomma, la creazione di un tavolo reale per scegliere il percorso da adottare sull'istruzione regionale. 

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