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immagine tratta da: multimedia.quotidiano.net

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Ioan: "Il Comune pubblichi sul sito le vignette satiriche su Maometto di Charlie Hebdo"

Domani sarà depositata una mozione di sentimenti in merito da parte del centrodestra udinese

"Condanniamo ogni tipo di violenza, condanniamo questa violenza che punta dritto al cuore dei valori liberali e democratici che stanno alla base del nostro Occidente." Inizia così il comunicato stampa che Adriano Ioan, in nome di tutta l'opposizione, ha spedito nel primo pomeriggio di oggi alla stampa.

Il riferimento, ovviamente, è alla strage compiuta dai terroristi islamici nella sede del giornale satirico francese Charlie Hebdo per la quale i consiglieri comunali di centrodestra depositeranno domani una mozione di sentimenti in cui, oltre a dichiarare con fermezza che questi attacchi sono attacchi per annientare il pensiero libero da sempre collegato alle origini e alla storia del nostro Occidente che ha lottato per conquistare questi sacrosanti diritti da tempo messi in discussione, domandano al Comune di Udine di pubblicare sul sito istituzionale le vignette satiriche su Maometto in nome delle quali sono stati ammazzati giornalisti e forze dell'ordine. “Ci aspettiamo come minimo che sul canale web istituzionale, anche come segnale di forte e chiara presa di distanza da questo islam che imbraccia le armi da guerra per falcidiare i portatori dei principi democratici a salvaguardia dei quali tutti dobbiamo ergerci – dichiara Adriano Ioan – i cittadini possano vedere pubblicate le vignette che hanno scatenato la 'punizione' dei terroristi”.

adrianoioan-5"Anche noi cittadini udinesi vogliamo essere tutti Charlie Hebdo - prosegue Ioan-, confidiamo che anche le istituzioni che quei valori di libertà e democrazia devono incarnare si dimostrino Charlie Hebdo. Una riflessione ulteriore poi si pone anche sul rischio di infiltrazioni terroristiche anche nel nostro territorio alla luce dei continui arrivi di presunti rifugiati di religione islamica: chi controlla se queste persone possono essere fiancheggiatori o, perché no, possibili esecutori di ordini superiori? L'accoglienza deve – afferma Ioan – seguire soltanto a una verifica preliminare sull'assenza di qualsiasi rischio per i nostri cittadini dovuto all'arrivo e permanze dei profughi islamici. E' un controsenso sbandierare l'accoglienza e contemporaneamente permettere la distruzione dell'Occidente”.

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