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Stefano Colantuono (foto Udinese.it)

Stefano Colantuono (foto Udinese.it)

L'Udinese verso Roma, Colantuono: «Darò una bella rinfrescata alla squadra»

Il tecnico romano vuole una Udinese di lotta più che di governo sul terreno dell'Olimpico. «Ci sarà bisogno di correre. Di Natale dovrebbe iniziare in panchina»

Alla vigilia dell'ostica trasferta di Roma contro la capolista, il tecnico bianconero Stefano Colantuono ha tenuto la consueta conferenza stampa. Ecco le sue risposte alle domande dei cronisti accorsi nella sala stampa del Nuovo Stadio.

Sarà una gara molto difficile domani?

"Cose facili non esistono, figuriamoci a Roma contro i giallorossi. Sono partite alle quali siamo abituati. Non è la prima volta che si va ad affrontare gare di questo genere".

Ci sarà turnover domani?

"Sì, faremo del turnover, perché ci sono giocatori arrivati poco tempo fa. Non ci preoccupa la tenuta della gara, ma abbiamo degli elementi che non vorremmo sovraccaricare per non andare incontro a problemini muscolari. Faremo dei ragionamenti su questo e sul fatto che qualcuno fisiologicamente dovrà tirare il fiato".

ROMA-UDINESE: LE PROBABILI FORMAZIONI

Che gara sarà dal punto di vista tattico?

"Se vai a guardare i dati del possesso palla, la Roma ne fa molto, ma è molto pericolosa anche quando palleggia. Con ogni atteggiamento rischi di cadere nelle loro trappole, perché sono bravi con la palla al piede, ma ovviamente anche in velocità quando ripartono".

Ci sarà Bruno Fernandes dietro una punta?

"Non credo che inizieremo con Bruno dietro una punta. Preferisco fare qualcosa di diverso per non dare segnali di volermi coprire, anche se secondo me Bruno quel ruolo sa farlo molto bene. Darò una bella rinfrescata alla squadra, perché secondo me ci sarà bisogno di correre. Di Natale dovrebbe iniziare in panchina. Noi faremo turnover perché è giusto farlo quando ci sono partite ravvicinate. Tra l'altro per me questa rosa è molto equilibrata, quindi non ci saranno estreme differenze tra chi giocherà e chi andrà in panchina. Il turnover poi funziona così: se fai risultato sei bravo, altrimenti sei un somaro. Non vorrei mai rinunciare a nessuno, ma il discorso precedente riguarda anche Felipe e Lodi, sebbene stiano facendo molto bene. Preferisco farli riposare ora che rischiare di perderli per più settimane".

Questa Roma spaventa?

"Ho i giusti timori di quando vai ad affrontare questa squadra, ma non sono spaventato. So che i miei ragazzi sapranno interpretare bene il match. Certo è che bisogna fare una partita perfetta, essere compatto, rischiare poco, essere pericoloso e trovare un po' di fortuna. Dobbiamo essere pronti: questo è il nocciolo della questione".

Che tipo di atteggiamento c'è da attendersi?

"Noi vorremmo fare un certo tipo di partita, ma non possiamo dimenticare che sarà una partita molto difficile. La Fiorentina li è andati a prendere alti, ma si è esposta troppo. Devi essere aggressivo e non farli giocare. Devi stare pronto perché ci sono giocatori difficile da prendere con campo a disposizione, cito su tutti Gervinho".

L'assenza di Salah cambia qualcosa?

"No, non cambia perché hanno Iturbe, Falque, Florenzi che può giocare anche lì, quindi ci sarà poca differenza".

Preferirebbe una Roma con Dzeko riferimento offensivo o senza il bosniaco, ad esempio con Gervinho ultimo terminale?

"Sono giocatori con caratteristiche diverse. Dzeko fa salire la squadra e aiuta molto nel gioco. Gervinho affonda negli spazi. Comunque la Roma sarà fastidiosa; d'altronde non si è mai primi in classifica per caso".

(udinese.it)

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