La palestra al tempo del Coronavirus, tra dirette Fb, video e lezioni private via web

In attesa di comprendere se questa estate potremmo andare al mare, tanti friulani continuano a muoversi con cyber lesson gratuite o a pagamento

Regalare positività, energia e buon umore, un momento sano di evasione dalle proprie mura domestiche mantenendosi in forma. E’ questa la missione di Ivano Beltramini e di sua moglie Samantha Pinna, nella vita imprenditori nel campo del fitness e del benessere, che fin dall’inizio della pandemia da Coronavirus, hanno deciso di mettere a disposizione della collettività le loro competenze.

“Facciamo dirette su Facebook – ci racconta Ivano – dove diamo preziosi consigli e riproponiamo gran parte delle lezioni che solitamente svolgiamo in palestra. Il tutto lo offriamo gratuitamente e invitiamo i colleghi a fare altrettanto: in questo momento di crisi dobbiamo fare anche noi la nostra parte e proporre allenamenti vuol dire dare alle persone nuovi stimoli e mantenerle in salute. Molti addetti ai lavori stanno proponendo lezioni cyber a prezzo agevolato, magari destinando una quota alla Protezione civile, ma in questo momento la popolazione è in difficoltà, anche economica, e riteniamo che la formula a pagamento non sia opportuna. Teniamo duro, perchè le spese fisse continuano ad esserci, ma regaliamo energia e buonumore”.

Un gesto che la coppia spera sia ripagato, una volta finita la crisi, con un ritorno d’immagine che varrà sicuramente più di qualche euro per una cyber lesson. “Tramite l’utilizzo di Fb – ci racconta Samatha – si sono rimesse in moto anche signore che erano diventate sedentarie o che magari non si sentivano a loro agio in palestra. Ora, invece, tante persone si sono organizzate un piccolo angolo con attrezzi a casa e questo cambio di mentalità non potrà che fare bene al mondo del fitness, anche dopo la crisi”.

Un prolungarsi dei divieti per palestre e studio che sta mettendo a dura prova i gestori con perdite a più zero e che ha spinto, a differenza di Ivano e Samatha, alcuni operatori del settore a trovare soluzioni alternative che concedano anche un piccolo incasso. Un modo per continuare a fornire un servizi ai propri clienti e continuare a pagare gli affitti delle strutture e, dove presenti, i dipendenti. Molte le app consigliate, ma anche video dimostrativi con esercizi da fare a casa, confronti via web ed infine lezioni singole o con gruppi ristretti di persone tramite piattaforme come quella di Zoom us, dove l’istruttore può monitorare passo dopo passo lo svolgersi degli esercizi.

Il pagamento delle lezioni, solitamente inferiore rispetto a quelle fatte in struttura, viene scalato dagli abbonamenti fatti prima dei provvedimenti necessari per il contenimento del contagio. Stretta che durerà ancora a lungo per questa tipologia di business e che ormai ha fatto saltare gli incassi più importanti dell’anno: “La gente – concludono Ivano e Samatha – solitamente si iscrive in palestra o ha voglia di mettersi in forma dopo Natale, in vista del periodo estivo. Ora tutto è saltato, l’unica speranza è che si possa ripartire al più presto, mantenendo tutte le precauzioni necessarie per evitare conseguenze sulla salute mentale e fisica, come per esempio l'obesità”. 

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