World Gin Awards 2022

In piena pandemia in Friuli è nato un gin di livello mondiale

Al World Gin Award 2022 di Londra il Maxi Milian è arrivato terzo. “Un risultato eccezionale, era una delle nostre prime bottiglie" dice Massimiliano Montanari, uno dei due soci dell'avventura

Metti due amici con la passione dei distillati, aggiungi la voglia di creare un prodotto unico nel suo genere e mescola con un pizzico di caparbietà friulana. Ed ecco servito il gin friulano Maxi Milian, nato da un'idea di Marta Gover e Massimiliano Montanari, nel settembre 2020. Un distillato naturale e artigianale che, al suo esordio, ha già riscosso il plauso degli addetti ai lavori. Una delle primissime bottiglie prodotte nell’ottobre 2020, appena iniziata l’attività dei due giovani creatori, è stata spedita al più importante concorso internazionale che si svolge a Londra. Una scommessa, in piena pandemia. A causa del Covid, il concorso si è fermato per un anno. Ma a inizio 2022, il World Gin Awards è tornato per l'assaggio delle oltre 900 bottiglie partecipanti. E a sorpresa il gin Maxi Milian si è fatto notare ed è riuscito a conquistarsi un posto di tutto rispetto. Il piazzamento è un ex equo al terzo posto nella categoria Contemporary Style Gin, insieme al Collesi Gin, uno dei mostri sacri del settore, giudicato il miglior gin al mondo nel 2018. Ora la selezione dei vincitori parteciperà al secondo round del contest che decreterà il vincitoe assoluto per ogni categoria. 

Massimiliano Montanari ci racconta: “Un traguardo inaspettato e per questo ancora più entusiasmante. Crediamo molto nel nostro gin, è frutto di un lavoro certosino. A partire dalla scelta di prodotti made in Italy capaci di dare un carattere preciso e solido al nostro distillato. L’artigianalità è la nostra cifra stilistica. Inoltre, abbiamo una decisa impronta green, infatti tutta la confezione del Maxi Millian è 100 per cento riciclabile”.  E aggiunge: “I giudici sono rimasti affascinati dai profumi e dall’intensità del nostro gin che viene distillato tre volte in una distilleria friulana. Nel primo passaggio ci sono botaniche di ginepro, radice di angelica e semi di coriandolo. Nel secondo passaggio utilizziamo pompelmo, mirto, coriandolo, the nero e uva passa. Ora Marta ed io incrociamo le dita per il secondo round. Saremo in competizione con i migliori di ogni categoria”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

In piena pandemia in Friuli è nato un gin di livello mondiale
UdineToday è in caricamento