Carmelo Seracusa (PRC): al via il percorso per le comunali a Udine

Fra le priorità indicate dal segretario cittadino di Rifondazione dei cavalli di battaglia storici della sinistra: lavoro, ambiente e diritti civili

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

"L'esperienza dell'amministrazione Honsell, che per la prima volta ha visto la partecipazione di Rifondazione Comunista quale forza di maggioranza, è stata caratterizzata da un'azione positiva. Tale giudizio deriva in particolar modo da alcuni provvedimenti che hanno visto il contributo determinante del Prc: dalla stabilizzazione dei precari del Comune di Udine, alle politiche in tema di welfare e di immigrazione realizzate in un contesto regionale segnato da un approccio dai tratti razzisti, alle scelte coraggiose fatte in nel settore ambientale fino alle prese di posizione su temi quali la laicità e l'antifascismo. Elementi che, se sommati, ci parlano, a differenza di altri contesti, della necessità di aprire un percorso volto a verificare le condizioni per possibili alleanze.

Consideriamo fondamentale in questa fase mettere al centro della nostra azione la costruzione del programma per le prossime elezioni comunali. Il percorso che ho proposto - orientato alla massima trasparenza - che è stato approvato dall'assemblea cittadina, prevede tre passaggi: una serie di incontri tematici, con cadenza settimanale, che avranno l'obiettivo sia di delineare un bilancio delle cose realizzate in questi anni dall'amministrazione, sia di elaborare le proposte per il futuro; la costruzione di un percorso partecipato capace di coinvolgere i cittadini e le cittadine con lo scopo di farne emergere i bisogni e la realizzazione di momenti di confronto con associazioni, movimenti e realtà del contesto cittadino.

Fondamentale sarà riuscire a sviluppare proposte capaci di rispondere alle forti domande di cambiamento dei cittadini: da quelle legate alla crisi e alla necessità di ampliare l'offerta del welfare, a quelle ambientali che richiedono un cambio di mentalità per costruire una città del domani più sostenibile, fino al tema dei diritti civili su cui chiediamo che Udine diventi un modello di integrazione, sviluppando in tal senso proposte più avanzate sia in tema di testamento biologico che di unioni civili."

 

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