Il percussionista Stefano Andreutti presenta il suo ultimo disco "Mono no Aware"

Il nuovo lavoro uscirà domenica 10 maggio in forma digitale sulle varie piattaforme musicali

Il percussionista Stefano Andreutti presenta il suo ultimo disco "Mono no aware" (distribuito da Distrokid), che uscirà domenica 10 maggio 2020 in forma digitale su tutte le piattaforme musicali.

Uomo e natura

Come fa sapere lo stesso musicista, "Mono no aware è un concetto che esprime una forte partecipazione emotiva nei confronti della vita umana e della bellezza della natura; rappresenta una vasta gamma di significati: emozione, malinconia, ammirazione, turbamento d’animo". Il significato del titolo? Il suo corrispettivo in lingua italiana potrebbe essere "pathos" o "partecipazione emotiva alle cose", "con una conseguente sensazione nostalgica legata al suo incessante mutamento: 'Mentre parliamo il tempo è già in fuga, come se provasse invidia di noi. Afferra la giornata sperando il meno possibile nel domani'".

Nuovo progetto

Il nuovo progetto musicale conta trenta tracce, "frammenti musicali, ognuno di questi con la consapevolezza (mono-no) di essere un’espressione di emozioni che cercano un proprio sbocco, dei suoni da condividere", dichiara l'artista, che continua "all'interno delle tracce audio troverete diversi suoni, voci e strumenti che fanno parte della storia della vita".

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L'artista

Stefano Andreutti svolge i primi studi alla scuola di batteria di Dante Agostani a Parigi. Una volta rientrato in Italia, frequenta la scuola di musica "Suono Improvviso" di Venezia. Oltre allo studio della batteria si avvicina alle percussioni, inizia studiando quelle afro cubane, recandosi anche a Cuba per approfondire la propria tecnica, frequenta il Cdmdi Rovereto (TN) studiando percussioni brasiliane e svolge alcuni seminari di percussioni africane e arabe. Negli anni svolge una lunga attività concertistica collaborando con diverse realtà musicali come: Bande Tzingare, Xodò Baiano, Zuf de Zur, Ida y Vuelta, Get Up, Unusual e con musicisti come Lino Straulino, Guido Carrara, Alberto Chicayban, Giulia Daici, Irene Dolzani, Michele Pirona. Attualmente, oltre all’attività di insegnante di batteria e percussioni presso la Music Academy di Udine, svolge progetti musicali per bambini nelle scuole dell’infanzia e nelle scuole primarie e laboratori specifici per persone diversamente abili e autistiche.

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