La Nico Pepe ritorna in scena con "Per qualche Corona in più": le tappe

La Nico Pepe ritorna con il suo appuntamento annuale: la commedia dell'arte. L'evento sancisce l'incontro degli allievi dell'accademia di Udine con un universo teatrale che fa della completezza e varietà delle diverse tecniche espressive il suo punto di forza. Il primo spettacolo si svolgerà a Palmanova venerdì 31 luglio, per poi fare tappa in diverse località della regione.

Il tema

Per quest'anno, il tema si focalizza sul Friuli nella seconda metà del XV secolo che, in quanto entroterra veneziano, era terra contesa e ambita come punto nodale per l’ingresso in Italia da est e per il passaggio verso nord per i turchi che si lanciavano in scorrerie e devastazioni di villaggi. Sono anni di conflitti sociali che sfociano nelle giornate della Zobia Grassa e di incombenti carestie e pestilenze, che spostavano assetti di potere interni sempre a svantaggio del popolo minuto, gli “ultimi” diremmo oggi parafrasando padre Turoldo. In questo scenario, prende le mosse il canovaccio originale di commedia ideato e diretto da Claudio de Maglio, "Per qualche Corona in più" con gli allievi attori del secondo anno di corso della Pepe (Gaia Amico Andrea Baldoni, Simone Debenedetti, Cristina Greco, Francesco Ippolito, Nicola Lorusso, Giuseppe Losacco, Pietro Macdonald, Giulio Macrì, Sara Pagani, Alberto Viscardi).

Il programma

Si comincia venerdì 31 luglio alle ore 21 a Palmanova (piazza Grande, Loggia della Gran Guardia), poi l‘1 agosto a Udine nell’ambito di Udinestate (ore 18,30 sagrato chiesa di san Francesco, largo Ospedale vecchio) il 3 agosto a Terzo di Aquileia (ore 18,30 corte di palazzo Vianelli) il 4 agosto a Premariacco (ore 21, sagrato antica chiesa di San Silvestro) il 6 a Codroipo (ore 19, Borgo Cavalier Moro), il 7 agosto a Privano (ore 21, Lascito Dal Dan) e l‘8 agosto a Tricesimo (ore 18,30 piazza del Municipio).

Sul palco

"Per qualche Corona in più" vede la partecipazione, oltre dei giovani attori, di altri docenti e collaboratori della Nico Pepe - Marco Toller per i Canti di Commedia, Stefano Perocco di Meduna realizzazione maschere e Simone Belli coreografo dei combattimenti.

La storia

«Nell‘articolato e complesso scenario pre Zobia Grassa abbiamo inserito – spiega Claudio de Maglio - il Canovaccio puntando su un altro momento della geopolitica territoriale, che avrebbe deciso dei nuovi assetti e alleanze che si venivano a porre in essere…Re Ferdinando di Napoli decide di dare in sposa le figlie: Beatrice al futuro Re di Francia o al Duca di Savoia ed Eleonora, all’astro nascente della guerra antiturca nonché difensore della cristianità Mattia Corvino, re d’Ungheria. La storia ci dice che poi invece di Eleonora ci andò Beatrice a regnare sull’Ungheria come moglie del Corvino mentre Eleonora fu poi data a Ercole d’Este diventando Signora di Ferrara. Sappiamo che Beatrice passò dal Friuli prima di andare a regnare in Ungheria e contornarsi di artisti, pittori musicisti etc etc e da questi eventi filtrati alla luce del presente abbiamo creato una storia avvincente e attuale. La trama prevede una partenza da Parigi, come piazza internazionale per affari più o meno leciti, dall’annunciato matrimonio di Beatrice ( poi rifiutato) a incontri tra spie e indagini in corso. Tra i tanti si aggira un Capitano al soldo di Pantalone e il re Mattia Corvino in veste di barbone, cosa che già - e questa è storia- amava fare infiltrandosi tra il suo popolo per sentirne gli umori…Uno strano evento causato per caso da Pulcinella, tutore di Beatrice ed Eleonora, le due reali fanciulle, genera la corsa di tutti verso il Friuli dove un Dottore di fazione “Strumiera” (un certo Sburioni…) viene invitato con ogni mezzo, soprattutto quello di mettergli contro i contadini, a vendere il suo terreno a Pantalone. Una serie di eventi e sopratutto di “fake news” creeranno un girandola folle che si fermerà solo grazie a un intervento in grado di smascherare le oscure trame di Pantalone. Almeno in Commedia questo riusciamo a farlo: un lieto fine che tra l’altro vuol esser un omaggio alla storia del cinema».

Prenotazioni

Per assistere agli spettacoli, la prenotazione è obbligatoria.

Palmanova: comunicazione@comune.palmanova.ud.it
Codroipo: Biblioteca G. Pressacco 0432 824630 / biblioteca@comune.codroipo.ud.it
Premariacco: 0432 1799010
Udine: accademiateatrale@nicopepe.it
Tricesimo: alessandra.vanone@gmail.com

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