Lo Ial Fvg, un successo l’inaugurazione del Natale di Papa Francesco

A Roma, 30 ragazzi della Scuola Alberghiera dello Ial di Aviano, hanno preparato e servito il banchetto conviviale in Sala Nervi.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Tanta emozione e voglia di fare bene, quella dimostrata a Roma, dai trenta ragazzi della Scuola Alberghiera dello Ial di Aviano, scelti per la grande inaugurazione del Santo Natale di Papa Francesco. Gli allievi delle classi seconde di sala e cucina sono stati, infatti, chiamati ad un compito d’eccellenza: preparare e servire il banchetto conviviale in Sala Nervi, per oltre seicento persone. In particolare, sono loro ad aver allestito e portato “in tavola”, sotto la guida dei docenti, il rinfresco freddo previsto dal menù e a base di prodotti tipici del Friuli Venezia Giulia: prosciutto crudo e cotto in crosta, Montasio, trota della Livenza su crostini e amaretti di frico adagiati dentro zucche ornamentali. I piatti caldi (risotto al radicchio rosso e polenta), sempre affidati alle mani dei ragazzi dello Ial Fvg, sono stati, invece, preparati da un consorzio di ristoratori del Trevigiano. Infine, per quanto riguarda il dessert, la scelta è ricaduta sul tiramisù, sempre servito dai ragazzi. "E’ stata – commenta il presidente dello Ial Fvg, Umberto Brusciano – un'esperienza davvero straordinaria per i nostri allievi: un'opportunità per testare le competenze acquisite in un contesto di primo piano, senza contare l'emozione di rapportarsi con una figura carismatica come quella di Papa Francesco. Credo che questa attività formativa d'eccezione resterà a lungo nei cuori dei ragazzi e non solo. Ragazzi, docenti ed accompagnatori ai quali va tutto il mio ringraziamento per l’impegno e la professionalità dimostrate". “Si è trattato – aggiunge il direttore del comparto turistico-alberghiero dello Ial Fvg, Gabriele De Simone - di un banco di prova importantissimo per i nostri allievi, così come il servizio reso in occasione della visita del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a novembre scorso. Come scuola non possiamo che credere fortemente in questo tipo di attività, che permettono, assieme agli stage organizzati durante l’anno, di rappresentare ai nostri ragazzi quello che sarà il loro futuro”.

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