Siti del patrimonio UNESCO, ad Aquileia il focus sull'accessibilità

L'argomento è stato trattato stamattina, mercoledì 26 giugno, durante una conferenza internazionale nella sala consiliare del comune di Aquileia

La conferenza, organizzata dalla Fondazione Aquileia con il patrocinio del comune di Aquileia, si è svolta nell'ambito del progetto "Usefall - Unesco Site Experience For All" finanziato dal programma Interreg V-A Italia-Croazia 2014-2020.

Gli obiettivi

Il progetto Usefall vuole raggiungere un obbiettivo chiaro: rimuovere tutti quegli ostacoli motori, sensoriali e di apprendimento che di fatto limitano la piena accessibilità ai siti culturali e impediscono l’accrescimento dell'interesse e della partecipazione da parte di tutti i visitatori.

Le dichiarazioni

Il sindaco di Aquileia, Emanuele Zorino, ha sottolineato "la necessità di superare le barriere di ogni tipo e di progettare in prospettiva futura una città totalmente accessibile". In quest’ottica, Cristiano Tiussi, direttore della Fondazione Aquileia, ha annunciato che "a breve partirà un concorso di progettazione per il miglioramento dell’accessibilità del porto fluviale, del foro e del decumano di Aratria Galla". Inoltre, il direttore ha illustrato le attività che si sono svolte nella città, dove ci si è concentrati su un’analisi dello stato dell’arte dell’accessibilità, oltre a laboratori e visite guidate con associazioni di disabili (cognitivi, motori, sensoriali).

I progetti

A settembre, inoltre, saranno organizzate sessioni di formazione per sensibilizzare le guide turistiche e gli operatori addetti all'accoglienza sulle modalità migliori per rendere la visita piacevole per tutti. Si terrà, poi, sempre a settembre, una presentazione dell’offerta di Aquileia ai responsabili di associazioni di disabili. Ancora, sono state avviate delle interviste rivolte ad associazioni di disabili (motori, psichici, sensoriali e intellettivi), con sede entro il territorio regionale, e interlocutori e figure istituzionali che possano offrire un contributo di forte rilievo sul delicato legame tra accessibilità e patrimonio culturale. Obiettivo della ricerca, in ultimo, anche quello di creare un punto di giunzione tra studi già avviati a livello locale (quale il Piano di Gestione del sito UNESCO di Aquileia) con il progetto COME-IN al fine di presentare un'offerta di visita accessibile e omogenea, in accordo con azioni già intraprese a livello regionale.

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