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Immagine tratta da www.donna.fanpage.it

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Arrivano i saldi invernali ma aumenta il prezzo della merce

A Udine i prezzi sono aumentati dello 0,5% in dicembre rispetto al mese precedente, con una variazione annua di +1,2%. Domani il via ai tanto attesi saldi con sconti che possono arrivare fino al 40%. Tre italiani su quattro ne approfitteranno, a conferma della minore disponibilità economica dei consumatori

Sono cresciuti dello 0,5% a dicembre, rispetto al mese precedente, i prezzi al consumo a Udine (+0,3% a Trieste). La variazione tendenziale rispetto a dicembre 2015 è del +0,6% (+1,2% a Trieste). Lo rendono noto oggi gli Uffici statistica dei due Comuni, su elaborazione dati Istat. 

Se da una parte la variazione tendenziale aumenta, domani, su tutto il territorio nazionale, arriveranno anche in regione i tanto attesi saldi invernali del 2017 (dopo il via anticipato di Basilicata, Sicilia e Valle d'Aosta). L'Unione dei Consumatori aspetta sconti record, con una media del -23,5% nell'abbigliamento. Ma in alcune delle grandi catene di abbigliamento si annunciano sconti dal 30 al 40%. Possibili anche sconti del 70% ma, in questo caso, c'e' la possibilità che si tratti di vendite di capi delle passate stagioni, ovvero - su quest'ultima eventualità le organizzazioni dei consumatori mettono sempre in guardia - di prezzi gonfiati ad arte per poi essere ribassati in modo abnorme.

Secondo Confesercenti sono 14,6 milioni le famiglie italiane che si preparano ad acquistare nei saldi: secondo uno studio oltre un italiano su due (il 58%) si dichiara interessato a queste vendite, nella stragrande maggioranza dei casi (il 62% di chi fara' acquisti) puntando all'abbigliamento. Secondo l'associazione dei commercianti, i saldi invernali possono valere quasi 5 miliardi di acquisti, per una spesa media a famiglia di 337 euro. Secondo Findomestic tre italiani su quattro aspettano i saldi per gli acquisti. A conferma della sempre minore disponibilità di spesa dei consumatori. Una realtà della quale sono ben coscienti i negozianti i quali ormai sempre, se richiesti, fanno sconti prima dei saldi ovvero organizzano pre-vendite scontate per i clienti abituali. Per Federconsumatori e Adusbef domani non ci saranno assalti ai negozi, secondo le stime dell'organizzazione dei consumatori solo il 39% delle famiglie fara' acquisti, con una spesa media di 179.92 euro a famiglia, appena lo 0,3% in piu' rispetto allo scorso anno e con forti differenze tra Nord e Centro-Sud. 


 

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