menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Ziu, oltre 11 milioni di euro per opere realizzate nel triennio 2013-2015

I dati illustrati dal presidente del Consorzio, Marinig. Importanti prospettive per il prossimo triennio 2016-2018

E' di oltre 11milioni di euro l'importo complessivo delle opere realizzate e ultimate nel triennio 2013-2015, dal Consorzio per lo sviluppo industriale del Friuli centrale che ha fatto registrare, sempre nel triennio, un utile netto di circa 800 mila euro di cui 152 mila euro realizzati nell'esercizio 2015 e 415 mila euro nel 2014. Nel solo 2015 le opere realizzate ammontano, invece, a 3 milioni e 570 mila euro. Il bilancio sarà portato al voto dell'assemblea dei soci il prossimo 29 aprile.

A presentare i dati è stato il presidente del Consorzio Ziu, Renzo Marinig, assieme alla vicepresidente Mariella Moschione e al direttore Roberto Tomè, che ha sottolineato le azioni concrete a favore dello sviluppo dell'area e dei suoi insediati

Guardando alle altre cifre, emerge che dal 2013 ad oggi, il patrimonio del Consorzio è incrementato, passando dai 4 milioni e 700 mila euro del 2013, ai 5 milioni e 268 mila del 2015. Anche l'occupazione è cresciuta del 4% dal 2008 ad oggi. L'area Ziu è estesa su un unico perimetro di 5milioni e 200 mila mq, conta 120 aziende insediate e oltre 3200 addetti.

Il presidente del Consorzio Ziu ha ricordato come tra le attività svolte dall'ente consortile vi è la realizzazione delle opere di infrastrutturazione  e urbanizzazione "che rivestono un ruolo fondamentale per lo sviluppo e il funzionamento della zona industriale udinese".

Fra queste, le opere realizzate nel triennio riguardano il potenziamento e l'adeguamento delle reti fognarie di via delle Industrie, i lavori di adeguamento del depuratore consortile a servizio della Ziu, la dislocazione rotatoria esistente fra viale del Lavoro e via delle Industrie, l'allargamento di via Buttrio con potenziamento della rete fognaria e l'adeguamento del depuratore consortile a servizio dell'area industriale oltre all'adeguamento e potenziamento della rete fognaria meteorica a servizio della Ziu.

Marinig ha focalizzato poi l'attenzione sulla necessità di riformare i Consorzi senza tuttavia dimenticare il ruolo strategico che hanno assunto fino ad oggi: quello di infrastrutturare le aree destinate ad accogliere insediamenti produttivi contribuendo in questo modo allo sviluppo industriale della regione: "sono stati, ma lo sono ancora, strumenti di massima importanza nel sostenere la crescita economica del FVG", e non ha dimenticato, poi, che proprio grazie ad aver attrezzato zone attrattive e destinate agli insediamenti aziendali si è potuto conservare il territorio rendendo quindi sostenibile il connubio sviluppo industriale e conservazione del paesaggio.

Fra le prospettive future, Marinig ha sottolineato i nuovi obiettivi, fra cui, quello della logistica "che rappresenta – ha precisato - uno degli strumenti per ridurre i costi delle imprese e uno degli elementi delle zone industriali per essere attrattive per i nuovi insediamenti". Le zone industriali Ziu, Ziac e Consorzio per lo Sviluppo Industriale ed Economico della Zona Pedemontana Alto Friuli (Cipaf)  riuniti in un unico ente, secondo Marinig, con la partecipazione dell'Interporto Alpe Adria di Cervignano potrebbero configurarsi come una piattaforma logistica internazionale intercettando i flussi di merci provenienti dal mercato del Sud -Est del Mediterraneo e diretti verso il Centro e Nord-Est Europa.

Saranno rilevanti le prospettive del triennio 2016-2018, come ha illustrato Marinig: dalla realizzazione del nuovo scalo ferroviario a Nord della Ziu di 6milioni di euro, ai nuovi insediamenti che prevedono l’ubicazione di una nuova azienda su 35mila metri quadrati con ulteriore opzione di 70mila e una previsione, a regime, di circa 500 dipendenti. È previsto anche il raccordo con la tangenziale Sud e la realizzazione di un centro direzionale. Per quest’ultimo, al momento, è stata avviata una manifestazione di interesse per un progetto che disporrà, fra gli altri, di un asilo nido, di  aree per la medicina del lavoro oltre a uno sportello bancario per la consulenza  delle imprese per dare risposta alle tante necessità della zona.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Coronavirus, 12 i decessi, calano i ricoveri e le terapie intensive

Attualità

Covid, oggi in regione 336 positivi e 29 vittime

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

UdineToday è in caricamento