Bcc Carnia e Gemonese chiude il 2015 con +8% dei mutui ipotecari

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Bcc Carnia e Gemonese annuncia la performance economica del 2015, a poco più di due mesi dalla chiusura dell’anno. I dati relativi alla chiusura definiscono lo stato di salute della banca. Il risultato di bilancio, invero l’utile netto d'esercizio, si allinea  al dato dell’anno precedente ossia superiore a 1,2 milioni. A conferma vengono anche i dati relativi ai volumi della raccolta complessiva che fanno registrare un +3% frutto dell'aumento sia della raccolta diretta che di quella indiretta. Crescono dell'1,70% gli impieghi. Il CET1 capital ratio, chiamato anche patrimonio di base o di qualità primaria, perché costituisce il nocciolo duro del capitale di ogni banca, approda ad un valore superiore al 24 per cento, con un aumento di circa 2 punti percentuali rispetto all'anno precedente ed  indicatore della fortissima solidità di Bcc Carnia e Gemonese. Sono 3.049 i soci della Banca di Credito Cooperativo che rappresenta la Carnia e la zona del gemonese, con sede nel capoluogo carnico.

Uno dei dati più significativi del 2015 si riferisce ai finanziamenti e ai mutui ipotecari, in netto aumento: con un +8 per cento. A dimostrazione del fatto che, sul territorio di competenza della banca che va da Forni di Sopra fino alle porte di Udine, qualcosa dal punto di vista degli investimenti,  si sta muovendo. Si tratta di segnali che indicano una mini ripresa, anche e soprattutto del settore immobiliare, fenomeno per altro confermato anche a livello nazionale. C'è ripresa nell'acquisto della prima casa, oltre che, da parte delle imprese, un certa, seppur lieve, maggiore propensione ad investire. 
Permane, una certa resistenza ai consumi a causa anche delle crisi di alcune imprese, il futuro non viene percepito ancora roseo, anche se la vision, da parte del consumatore medio, è nettamente migliorata. La fiducia nel sistema economico nazionale e locale, pur con mille problemi, è leggermente cresciuta.

‘Ancora una volta i dati dimostrano la solidità della nostra banca – spiega Duilio Cescutti, presidente di Bcc Carnia e Gemonese – siamo in grado di offrire in primis, sicurezza al risparmiatore, e di questi tempi, risulta uno degli aspetti fondamentali. Guardiamo al futuro con più fiducia ed ottimismo, sempre e comunque annoverando scelte molto prudenti, in un’ottica di forte stabilità. Gli indicatori fanno ben sperare sulla ripresa del mercato immobiliare, oltre che una certa maggiore propensione all’investimento da parte delle imprese. Aspetti questi molto importanti per lo sviluppo del territorio montano, luogo in cui la casa rappresenta il bene primario, e dove la piccola e piccolissima impresa ha le sue radici più profonde’.  
 

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