Una settimana per conoscere il mondo: 6 studenti stranieri ad udine grazie ad intercultura

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

6 famiglie di Udine stanno per scoprire quanto sia sorprendente vedere la nostra realtà quotidiana con gli occhi di un altro. Non sempre infatti ciò che per noi è scontato e banale lo è anche per chi viene da più o meno lontano. Domenica infatti arriveranno in città Shyamaravi, indiano, Idilkizilkaya, turco, Chiara, paraguayana, Helmi, finlandese, Zicheng, cinese e Guillermo, detto Willy, dal Guatemala.

Questi 6 ragazzi curiosi ed entusiasti saranno ospiti di altrettante famiglie del territorio nell'ambito della così detta settimana interculturale organizzata all'interno di un progetto di scambio ideato dai volontari di Udine dal titolo "Luci a Nord-Est". I ragazzi, infatti oltre a visitare tre scuole cittadine, potranno esplorare le bellezze del territorio, come la visita al Sacrario Militare di Redipuglia e al Castello di Miramare, gita a Vanezia, a Grado, a Aquileia e a San Daniele.

Shyamaravi e Zicheng, accolti a Bari, Idilkizilkaya, accolto a Trani, Chiara ed Helmi, accolte a Messina e Guillermo (Willy), accolto a Novara sono studenti ospiti in Italia già da settembre grazie ad Intercultura, una Onlus che, dal 1955, s'impegna a contribuire all'educazione alla mondialità, cercando di svelare i pregiudizi e ribaltare gli stereotipi- anche quelli nei confronti del nostro stesso Paese. Loro sono solo 6 degli 800 studenti attualmente accolti in Italia con Intercultura da famiglie volontarie.

Per quanto sia comune, oggi, definirsi "cittadino del mondo", è difficile trovare un'associazione che incarni questo concetto bene quanto Intercultura. Il Centro locale di Udine è solo uno dei 152 centri che rappresentano Intercultura in tutta Italia, a testimonianza di quanto questa Onlus sia diffusa sul territorio italiano- e all'estero, visto che, appoggiandosi a diversi partner, Intercultura offre programmi di scambio in 60 paesi e accoglie studenti da 65 nazioni diverse. La loro offerta però non si ferma ad un elenco di Paesi: ciò che contraddistingue Intercultura è infatti un preciso progetto educativo che pone come centrale la scoperta e la comprensione di culture diverse, sia che si parta per la propria grande avventura sia che si resti in Italia. Uno dei programmi forti di Intercultura è infatti proprio quello che permette alle famiglie di ospitare e di vivere quindi, al rovescio, la stessa esperienza dei ragazzi. Un percorso che, come dicono i volontari di Intercultura, non è sempre facile ma che sarà unico e indimenticabile e al termine del quale sembrerà non solo di aver acquisito un nuovo elemento nella propria famiglia, ma anche di essere un po' di più cittadini del mondo, abituati a vedere le cose da più punti di vista.

I volontari Centro locale di Udine, che sono sempre alla ricerca di nuove famiglie disposte a mettersi in gioco ospitando, sono a disposizione di chi volesse ricevere più informazioni su Intercultura o sulle attività organizzate nel territorio, basterà scrivere a Elisabetta Bellavitis, all'indirizzo intercultura.ud.pres@gmail.com o Attilia Cocetta, all'indirizzo attilia.cocetta@gmail.com

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