Rigore per la Juve, un tifoso friulano colpito con una testata

Animi accesi in un bar di Codroipo dopo il big match di venerdì sera. Per riportare la situazione alla calma sono dovuti intervenire i carabinieri

L'intervento di Mattia De Sciglio in un frame dal video di Sky

«Rigore è quando arbitro fischia». Nulla al mondo, più della storica massima di Vujadin Boskov, può sintetizzare al meglio la logica del tiro dagli undici metri. La decisione del direttore di gara è suprema, e tutto quello che accade dopo non influisce su quanto stabilito, piaccia o meno. Così è andata anche ieri sera allo Juventus Stadium di Torino in occasione della sfida tra i padroni di casa e il Milan. Un penalty è stato fischiato ai padroni di casa - per fallo di mani di De Sciglio - e come al solito la vicenda sta facendo discutere tutta Italia. 

Lo strascico della questione è arrivato fino ad un bar di Codroipo, con un 50enne del posto che ha rimediato una testata. Che cos’è successo nei momenti che hanno seguito alla realizzazione da parte di Dybala lo racconta con precisione Viviana Zamarian sulle colonne del Messaggero Veneto:

Iniziano le battute, le classiche prese in giro. «È rigore», «No, non è rigore, soliti favoritismi». I toni iniziano a farsi sempre più accesi. E quando un cinquantenne del posto si rivolge a un giovane di origine serba dicendogli di calmarsi lui reagisce con una testata.

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A quel punto la situazione si fa delicata, e sul posto intervengono i carabinieri. L’aggredito si è dovuto recare al pronto soccorso per valutare le sue condizioni di salute. 

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